Comune, si riparla di vendite: Amsef in bilico
Vaccari: ci guardiamo in autunno ma bisogna pensarci bene. Personale, ispettori in Municipio
Tornano d’attualità le ipotesi di cessione di ex municipalizzate, e nel mirino ci finisce l’Amsef. l’azienda delle onoranze funebri che «è l’unica ad agire in un contesto di mercato». La sottolineatura è dell’assessore Luca Vaccari, l’indomani della presentazione in Consiglio comunale del Documento unico di programmazione, nel quale si ragiona in prospettiva seconda metà di legislatura. Il contesto è quello della legge Madia, ancora in gestazione, che entro l’autunno dovrebbe dare forte impulso alle dismissioni di partecipate comunali. «Una volta definito il quadro legislativo - aveva annunciato Vaccari in aula, e arricchito ieri di particolari - potremo avviare un’analisi per rivedere il perimetro delle nostre partecipate, che sono comprese nella Holding. In realtà la valutazione riguarda la sola Amsef e bisognerà guardare bene tutti i pro e contro, decidere cioè se vale davvero la pena venderla. L’Afm? Per le farmacie si ragiona più in ottica aggregazioni con altre aziende pubbliche della regione, nell’ambito della quale la nostra azienda può giocare un ruolo primario». La liquidazione della Stu, la società di trasformazione urbana che non è mai decollata e alla quale è stata assegnata come ultima la mission impossible di rimodellare l’intero quadrante grattacielo-stazione, è invece vicina alla liquidazione.
L’altro nodo attorno al quale si esercita la programmazione comunale è il personale. Rispetto agli anni scorsi c’è una variabile in più: le conseguenze, ancora imprevedibili, la visita durata 40 giorni degli ispettori del ministero del Tesoro e della Funzione pubblica, che ha riguardato soprattutto contratti e posizioni del personale. «Hanno visionato in particolare gli incarichi esterni, le consulenze e l’inquadramento dei dipendenti - rivela l’assessore - Ai primi di settembre sapremo l’esito dell’ispezione, che non so anticipare in alcun modo, e prenderemo eventualmente provvedimenti». Nel frattempo il blocco del turn-over che può essere derogato solo per Polizia municipale, scuole e fiture molto specifiche, produrrà 14 assunzioni, equamente suddivise tra quest’anno e il 2017. C’è un altro campanello di allarme per quanto riguarda le spese del personale, e cioè il ritmo inferiore alle attese dei pensionamenti, che comporta ovviamente maggiori oneri. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
