Il sindaco: aumenteremo la vigilanza
Al cittadino premuroso, colui che, culturalmente è convito della raccolta differenziata, i sacrifici che dovrà fare, saranno quelli di ridurre il sacchetto ad una capienza da 20-25 litri, una misura...
Al cittadino premuroso, colui che, culturalmente è convito della raccolta differenziata, i sacrifici che dovrà fare, saranno quelli di ridurre il sacchetto ad una capienza da 20-25 litri, una misura cioè che possa entrare nella calotta e, inoltre, fare una passeggiata in più verso l’isola ecologica. In sostanza, al bravo cittadino, cambia ben poco mentre, per coloro che provenendo da altri paesi, che sono soggetti al porta-porta e che transitano ad esempio a Consandolo,
le cose cambiano. L’amministrazione infatti ha intenzione di attuare una serie di azioni al fine di dissuadere chi preferisce portare i propri rifiuti nei bidoni altrui. «Aumenteremo la vigilanza - ha assicurato il sindaco - utilizzando anche le telecamere». Durante l’incontro, è stato sollevato anche il problema che genera la calotta alle attività imprenditoriali. «Per costoro - ha precisato l’assessore - troveremo una soluzione: che ci contattino». Non poteva mancare una protesta, quella piuttosto vibrante di un pensionato che ha lamentato la pulizia interna dei cassonetti, quella che viene fatta da un camion attrezzato tre volta all’anno. Infine ed è strano a dirsi, rispetto all’imperversare dei post su Facebook, durante l’incontro di lunedì sera, non è emersa la difficoltà che alcuni avrebbero nel manovrare la manopola della calotta (tematica che invece sui social network aveva fatto parecchio discutere). L’origine della discussione sarebbe da attribuirsi alla paura di alcuni cittadini di essere contagiati da “infezioni batteriche”, entrando in contatto con la manopola in questione.(g.c.)
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