«Tornare nel Movimento? Non ci penso proprio»
Comacchio, la posizione del sindaco Fabbri dopo la sentenza di Napoli «Intanto dovrebbero iniziare a togliere il nostro Comune dalla loro cartina»
COMACCHIO. Il Tribunale di Napoli ha dichiarato nulle le espulsioni date dal Movimento 5 Stelle a danno di 23 attivisti napoletani del Movimento. Questa la sentenza, ma quello che interessa e che potrebbe cambiare lo scenario politico in diversi Comuni, sono le motivazioni dell’ordinanza, che potenzialmente azzera tutte le espulsioni: i giudici di Napoli rilevano che i provvedimenti di esclusione si fondano su un regolamento da considerarsi nullo in quanto non adottato con le modalità prescritte dal codice civile. Per chiarire, il regolamento adottato dal M5S centrale il 23 dicembre 2014 è da ritenersi nullo, giuridicamente inesistente. La vicenda crea un precedente forte dal punto di vista della giurisprudenza, che i tanti espulsi del Movimento potranno ora impugnare. E per Comacchio? Il 13 ottobre 2014 il sindaco di Comacchio Marco Fabbri è stato cacciato perché è entrato in consiglio nella Provincia di Ferrara, nonostante il no di Beppe Grillo. Questo il posto apparto sul blog: “Come già comunicato all’interessato nei giorni scorsi, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, eletto con il MoVimento 5 Stelle, si è candidato ed è stato eletto alleandosi con altri partiti alle elezioni provinciali. Il M5S rifiuta per statuto la partecipazione alle elezioni provinciali e Fabbri, in quanto sindaco M5S, non poteva concorrere per altre cariche. La certificazione della lista di Comacchio è revocata. Fabbri è fuori dal M5S”. Dopo la pronuncia dei giudici di Napoli, cambierà qualcosa? «Non penso proprio - ride Fabbri - In primo luogo perché ufficialmente non siamo mai stati cacciati. Nel senso che non abbiamo mai ricevuto nulla di scritto e quindi non sapremmo contro cosa o chi appellarci. Ma forse era previsto anche questo passaggio. Poi non abbiamo intenzione di tornare nel Movimento, non dopo quello che è successo e per come siamo stati trattati». Non solo, «colgo l’occasione per sottolineare che Comacchio continua a comparire tra i Comuni a 5 Stelle sul blog del Movimento così come in altri luoghi - va avanti Fabbri - Abbiamo più volte chiesto di intervenire, ma continuano a fare finta di niente. Eppure quando vuole Luigi di Maio è molto solerte, oltre a essere responsabile in questo senso all’interno del Movimento». Infine, «stiamo pesando di prendere provvedimenti, ma noi lo faremo per vie ufficiali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
