Arrivano a Palazzo Bellini i reperti di Pompei e Ercolano
Siglato un accordo storico tra Comacchio e Napoli per valorizzare l’archeologia Il museo del Delta Antico sarà il primo partner italiano di quello partenopeo
È stato siglato ieri un accordo strategico di collaborazione fra la città lagunare e il museo archeologico nazionale di Napoli (Mann), il più importante museo al mondo di antichità romane che, come noto, ospita l’immenso patrimonio di reperti provenienti dagli scavi di Pompei ed Ercolano. «L’idea - afferma con emozione l’assessore Alice Carli -, concepita dall’assessorato alla cultura ed accolta con convinzione dal direttore del Mann Paolo Giulierini, al quale sono rivolti sentimenti di profonda riconoscenza e stima, è quella di definire un nuovo modello di collaborazione fra i grandi musei e le piccole realtà espositive. È difatti noto che i depositi dei più importanti musei italiani sono ricchi di tesori immensi, in molti casi sottratti alla pubblica fruizione per questioni di costi e spazi. Nel contempo molte città italiane presentano aree espositive destinate ad accogliere mostre temporanee spesso sotto utilizzate».
Da qui l’idea di proporre, in linea con le direttive del Ministero dei Beni Culturali, ad uno dei più importanti musei italiani una soluzione che da un lato consentisse di rendere fruibili reperti normalmente custoditi nei depositi e offrisse nel contempo l’opportunità ad una città come Comacchio di poter ospitare grandi tesori dell’archeologia. «Il modello Comacchio, -prosegue l’assessore- , è un modello innovativo e replicabile e sono certa che la strada che abbiamo intrapreso con entusiasmo e determinazione verrà percorsa in breve da tante realtà simili alla nostra». Il protocollo di collaborazione, che avrà durata biennale salvo rinnovo, segna l’avvio di una vera partnership strategica che si concretizzerà nell’organizzazione a Comacchio di mostre con i tesori nascosti del museo archeologico di Napoli provenienti dai siti di Pompei, Ercolano e dai più importanti centri della Magna Grecia, nello scambio di buone prassi in ambito scientifico e gestionale, nella collaborazione su progetti comuni e nella reciproca promozione. Le sale espositive di Palazzo Bellini, grazie alle mostre che ospiteranno, si profileranno difatti quali vetrine promozionali del museo di Napoli. Il nascente museo Delta Antico, che aprirà i battenti nella primavera 2017, potrà nel contempo fregiarsi, primo in Italia, del titolo di partner del museo archeologico nazionale di Napoli, un risultato straordinario per la promozione del nuovo spazio espositivo, che verrà immediatamente catapultato nei più importanti circuiti museali internazionali. L’accordo è stato siglato nella sede del citato, prestigioso museo archeologico, in presenza della funzionaria Valeria Sampaolo e del dirigente comunale al settore turismo e cultura Roberto Cantagalli. L’assessorato alla cultura è già al lavoro per la realizzazione della prima mostra frutto della nuova straordinaria collaborazione che vedrà la luce nel prossimo autunno. L’incontro si è concluso con l’impegno di ricambiare la visita a Comacchio, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in autunno a Palazzo Bellini.
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