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Blitz con le mascherine nel Palazzo degli Specchi

Blitz con le mascherine nel Palazzo degli Specchi

Ieri mattina tecnici Asl, Polizia municipale e di Stato dentro e fuori l’edificio Cresce la pressione politica: FI e M5S chiedono ordinanza per bonificare l’area

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Uomini e topi, pochi i primi (due tunisini sgomberati), tanti gli altri in fuga verso le case vicine. Uomini e topi tra rifiuti e degrado, dentro e fuori il Palazzo degli Specchi. Non è una novità certo, viste proteste, proposte e sparate dei cittadini e dei politici nostrani, ma ieri è arrivata l’ufficialità con un blitz dei tecnici dell'Ausl, supportati dalla Polizia municipale e dalla Polizia di Stato. Uno spiegamento di forze ben visibile all’sterno della carcassa di vetro del Palaspecchi, con tecnici e agenti con le mascherine, a dimostrazione che un problema per la salute pubblica c’è nella “bomba” Palaspecchi. Diverse pattuglie delle forze dell'ordine hanno controllato l'interno ed esterno del Palaspecchi sul quale da giorni si sono alzate soprattutto le proteste degli abitanti per la situazione di degrado e di pericolo per l’igiene, vista la presenza di masse di rifiuti e soprattutto di topi che escono dalla costruzione e invadono le case della zona. L'intervento da quanto si apprende è stato voluto per monitorare l'interno del complesso e la presenza dei tecnici dell'Ausl, dell'ufficio igiene pubblica, conferma la necessità da parte delle autorità pubbliche di fotografare lo stato di degrado che da tempo viene segnalato, ma non ancora ufficializzato. I tecnici dell'Usl sono entrati all'interno del Palaspecchi con la Municipale e poliziotti facevano da supporto all’esterno, bloccando alcune persone: due tunisini sono stati trasferiti in questura e nel pomeriggio di ieri erano in corso le procedure per l’accompagnamento a Centri di permanenza nel Sud, a Brindisi. Un blitz, dicevamo, con gli agenti “armati” di mascherine e questo la dice lunga sulla situazione di degrado e di pericolo per la salute pubblica, ben al di là delle parole che nessuno ha comunicato ufficialmente sul blitz, visto che lo stesso dirigente dell'Ufficio igiene, Aldo De Togni, interpellato dalla Nuova, ha detto laconicamente di rivolgersi all'ufficio stampa Ausl che ovviamente non era a conoscenza di nulla. L’allarme da settimane è stato lanciato dagli abitanti della zona, ripreso anche dal Movimento 5Stelle, i cui consiglieri (Balboni e Morgen) avevano incontrato il viceministro Bubbico al quale avevano posto il problema del Palaspecchi e rimarcato «l'urgenza di un intervento di sgombero dell'occupazione abusiva, della bonifica e della messa in sicurezza di tutta la proprietà». Stesso allarme raccolto dai consiglieri di Forza Italia che avevano incontrato proprio il dirigente dell'Ufficio Igiene, il quale aveva riferito loro di non aver potere su eventuali sopralluoghi e che erano necessarie autorizzazioni della procura, che non arrivavano. Tutto nel pomeriggio di martedì, ore 14.30. Ieri mattina, a sorpresa, il blitz. Matteo Fornasini e i consiglieri Forza Italia ribadivano la critica a Tagliani di aver emesso ben tre diffide di bonifica contro la proprietà in un anno, senza avere risposte: «grave si sia fermato a queste, avrebbe dovuto invece emettere una ordinanza sindacale per far bonificare l'area ma non ha mosso un dito: un atteggiamento inaccettabile». Perchè il pericolo salute preoccupa tutti: «Un pericolo - chiudeva Fornasini - sul quale Tagliani non può più chiudere un occhio, se non tutti e due, come ha fatto finora». (d.p.)

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