Rifiuti pugliesi, Arpae sul camino dell'inceneritore
I tecnici di Ferrara e Modena hanno effettuato campionamenti fin sulla bocca dell'impianto. Il direttore Trentini: finora tutto nella norma
FERRARA. Tecnici della Prevenzione di Arpae della Sezione di Modena e della Sezione di Ferrara, ier sono intervenuti per il primo dei controlli alle emissioni dell'inceneritore di Hera. Sul camino del termovalorizzatore di via Diana sono stati installati degli strumenti per misurare le emissioni . Si tratta di misure adottate appositamente per i conferimenti dei rifiuti provenienti dalla Provincia di Brindisi.
«I campionamenti - informa il direttore di Arpae Ferrara, Pier Luigi Trentini - prevedono il controllo analitico di tutti i parametri autorizzati e proseguiranno nel corso dei due mesi di conferimenti al fine di garantire una “copertura” completa di tutto il periodo di conferimento. I campioni prelevati verranno analizzati dalla Rete Laboratoristica di Arpae e non appena in possesso dei relativi esiti ne informeremo gli enti preposti».
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Al di là delle speciali attenzioni riservate ai rifiuti pugliesi, Trentini precisa che Arpae svolge «un'accurata attività di vigilanza sulla gestione dell'inceneritore di Herambiente, indipendentemente da quanto dettato dal caso specifico, mediante controlli in continuo con il sistema di monitoraggio automatico delle emissioni e con le centraline per il controllo della qualità dell'aria». Aggiunge che dalle verifiche eseguite fino a due giorni fa sono pervenuti 977,4 tonnellate di rifiuti urbani, senza riscontrare inconvenienti ambientali».
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