L’ordinanza parla chiaro: quel mare è pericoloso
GORINO. I cartelli sulla spiaggia non lasciano spazio a dubbi. L’ordinanza del Comune parla chiaro: la balneazione è altamente sconsigliata, in alcune zone dell’Isola vietata. Le acqua sono late,...
GORINO. I cartelli sulla spiaggia non lasciano spazio a dubbi. L’ordinanza del Comune parla chiaro: la balneazione è altamente sconsigliata, in alcune zone dell’Isola vietata. Le acqua sono late, sono presenti diverse buche anche a causa dei lavori in corso per il taglio dello Scanno e soprattutto non è previsto alcun servizio di salvataggio. I bagnini, nemmeno a dirlo, non ci sono. E non sono presenti perché nessuno ci dovrebbe stare.
All’Isola dell’Amore ci si arriva solo in barca, generalmente con i piccoli traghetti autorizzati a portare i turisti per un breve giro attorno all’isola. Gli uomini della Guardia forestale e dalla Capitaneria di porto quasi ogni giorno pelustrano la zona ed intervengono nel momento in cui ricevono particolari segnalazioni.
Quella dell’Isola dell’amore non è dunque una spiaggia “classica” considerato che si trova anche all’interno di un’area protetta e sono diverse le specie protette che vanno sulla stessa a nidificare. Uccelli che in questi ambienti di straordinaria bellezza, lontani dal frastuno e dal caos, hanno trovato il loro habitat ideale, per vivere e riprodursi. In Sacca si trova la Beccaccia di Mare, il Chiurlo, i Piovanelli, il Cavaliere e tutte le specie di Aironi che abitano il fiume. «Stai a vedere che adesso li disturbiamo - dicono coloro che abitano i capanni - In che modo poi...Usiamo solo legna, non facciamo chiasso in nessun modo. E poi è da una vita intera che siamo qui». Nonostante l’invito a lasciare l’isola e la presenza del nastro bianco e rosso, i bagnanti “abusivi” continuano a prendere tranquillamente il sole sdraiati sui lettini all’ombra dei capanni. Non sarà una “battaglia” facile.
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