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Muore in moto nello scontro frontale

Muore in moto nello scontro frontale

L’incidente alle 15.30. La vittima è Mauro Catozzi, 55 anni, una delle colonne della contrada di San Luca

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FERRARA. All’ultima edizione del Palio era stato immortalato, felice, mentre portava in trionfo lo staffiere di San Luca vincitore della corsa delle asine. Poche settimane dopo quel momento di gioia, la vita di Mauro Catozzi, 55 anni, una delle colonne della contrada rossoverde, si è interrotta sull’asfalto di via Ferraresi, sbalzato dalla sua moto Honda dopo uno scontro frontale con una Fiat Cinquecento.

Nell’incidente, avvenuto poco dopo le 15.30 di ieri, è rimasta coinvolta anche una seconda auto, una Volskwagen Touran, colpita nella parte posteriore sinistra da uno dei mezzi. Catozzi viaggiava in direzione della rotonda di via Argine Ducale e subito dopo la rampa (in corrispondenza della facoltà di Ingegneria), per cause che sono in corso di accertamento da parte della Polizia municipale, si è scontrato con l’utilitaria su cui viaggiavano una ragazza di 20 anni e una di 15. La Fiat è finita fuori strada, in un piccolo fossato, e le due occupanti hanno riportato solo lievi traumi. Per Catozzi invece, sbalzato sull’asfalto, non c’è stato nulla da fare nonostante indossasse il casco e il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Illeso il conducente della Volkswagen. Alcuni testimoni dell’incidente si sono presentati alla vicina caserma del vigili del fuoco di via Verga per segnalare l’accaduto, e sul posto sono intervenuti subito l’emergenza sanitaria e la Municipale, che oltre ai rilievi ha regolato il traffico dopo la chiusura della strada.

Catozzi, che lavorava per l’azienda di autoforniture Masini di viale Volano, era molto conosciuto a Ferrara non solo per la sua trentennale dedizione al Palio, ma anche per l’impegno politico, essendo stato consigliere della circoscrizione di via Bologna per due mandati, una decina di anni fa con l’Ulivo. Nel Palio aveva “militato” prima per San Paolo, poi era passato a San Luca. «Sono addolorato e sconvolto, e come me anche il presidente e la vicepresidente di San Paolo, legati a Mauro da profonda amicizia - commenta Pierfrancesco Perazzolo - Mauro era una persona sempre sorridente e disponibile, ci mancherà moltissimo».

Tutto il Palio è in lutto. A ricordare Mauro con commozione, è anche il presidente onorario della contrada di Santo Spirito, Gabriele Mantovani: «Era il factotum di San Luca, una persona sempre pronta a darsi da fare, lascerà un grande vuoto».

Catozzi, che viveva con la moglie Monica in via Valle Giralda, era diventato nonno da pochi mesi. Il figlio Alessio, tamburino e poi sbandieratore per San Luca - gli aveva regalato un nipotino. Lascia anche l’anziano padre Luciano, storico custode di Casa dell’Ariosto.(a.m.)

 

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