«Non sono un mitomane Quello era un alligatore»
La testimonianza dell’uomo che ha visto il rettile nell’ex discarica di Caprile Le ricerche continuate anche ieri, ma senza esito. Il sindaco invita alla prudenza
CAPRILE. «Non sono un mitomane e neppure ero ubriaco quando l'altra mattina nell'ex discarica ho visto un alligatore». È sicuro Gianpaolo Malisardi, titolare di un'azienda di manutenzione verde e giardini che, per conto di Sipro, provvede periodicamente al taglio dell'erba anche nei pressi dell'impianto installato all'interno dell'ex discarica di Caprile. Infatti, l'operatore nella mattinata di mercoledì scorso era intento a tagliare l'erba quando (come da lui stesso affermato) ha avvistato un alligatore della lunghezza di circa mezzo metro. Evidente lo spavento e la fuga per mettersi al riparo da eventuali attacchi del rettile, con il tecnico visibilmente impaurito. «Sono certo di avere visto il rettile e, dopo essermi allontanato, ho informato Sipro, che ha provveduto ad informare le autorità». Intanto ancora nessuna traccia del presunto alligatore che, avvistato da un addetto alla manutenzione del verde all'interno dell'area ex discarica di Caprile, frazione di Codigoro (in cui attualmente è installato un impianto di pannelli solari), dalla mattinata di mercoledì scorso sta tenendo col fiato sospeso i vicini e impegnati gli addetti alle ricerche. Polizia provinciale, corpo forestale dello Stato, polizia municipale e vigili del fuoco, nonchè gli stessi carabinieri: uno spiegamento di forze per cercare di individuare, e se possibile catturare, il rettile lungo circa 1 metro. Anche ieri, tuttavia, non sono state trovate tracce dell’animale e questo rende sempre più difficile il lavoro. Intanto, a titolo precauzionale, le transenne che sono state poste dagli operatori tecnici comunali negli accessi delle strade di campagna che dalle ultime propaggini di Caprile conducono alla discarica, sono state mantenute, quasi certamente anche per la giornata di oggi. Sperando che, nel frattempo, si possa scrivere la parola fine su una vicenda che, finora, è vissuta sul solo avvistamento, anche se credibile e circostanziato, da parte di una sola persona. I vigili del fuoco di Codigoro hanno effettuato nell'intera giornata di ieri ulteriori controlli e verifiche nell'area mentre sono intervenuti ripetutamente sia gli agenti della polizia provinciale, con accurati controlli per l'eventuale rinvenimento di tracce ed impronte, che della polizia municipale. Tutti controlli che hanno dato esito negativo. Interpellata in proposito, il sindaco Alice Zanardi ha confermato «il mantenimento, per precauzione, dell'interdizione dell'accesso all'area dell'ex discarica dagli stradoni di campagna. Oltre alla richiesta, ai residenti della zona, di prudenza nel transito della zona. Ma pericoli concreti non dovrebbero essercene». Inoltre il sindaco ha detto che «vista la situazione ed il non rinvenimento di tracce del rettile, sia gli agenti del corpo forestale dello Stato che dei vigili del fuoco, non sono ritornati nell'area in quanto non è stata rilevato alcuna emergenza». E conclude affermando che «per oggi (ieri, per chi legge, ndr) non è previsto il rilascio di alcun comunicato. Se avremo novità nel corso della giornata di domani (oggi, per chi legge, ndr), dirameremo un comunicato di aggiornamento della situazione».
Piergiorgio Felletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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