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«Dopo la vendita di Carife subito trattative sui rimborsi»

«Dopo la vendita di Carife subito trattative sui rimborsi»

Le Vittime del Salva-banche non sembrano credere granché nel rimborso automatico per gli azzerati, appena aperto dalla pubblicazione sul sito Fitd del modulo di richiesta, e guardano già al dopo-vendi...

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Le Vittime del Salva-banche non sembrano credere granché nel rimborso automatico per gli azzerati, appena aperto dalla pubblicazione sul sito Fitd del modulo di richiesta, e guardano già al dopo-vendita di Nuova Carife e delle altre tre banche. «Per ora, per noi e per i nostri territori è importante che vendano e lo facciano bene - sottolinea la “storica” associazione degli azzerati delle quattro banche - Una volta concluso il processo di vendita, nel rispetto degli impegni morali assunti dai potenziali acquirenti con Banca d’Italia, ci aspettiamo l’apertura immediata di un tavolo di trattative con tutti i risparmiatori, obbligazionisti e azionisti, delle banche in liquidazione». Le “Vittime” hanno organizzato per il 28 luglio una manifestazione di protesta a Roma, sulla quale sono invitati a convergere gli azzerati di tutta Italia: i ferraresi però non ci saranno perché impegnati, in serata, nella fiaccolata di Amici Carife e Azzerati Carife, alla quale aderiscono anche i No Salva-banche, il gruppo più attivo nelle proteste delle scorse settimane.

È un weekend di riflessione per la gran parte degli azzerati, che devono valutare le indicazioni ufficiali pubblicate dal Fondo interbancario per capire se rientrano o no tra i potenziali rimborsabili all’80%. Già da domani è comunque prevedibile una ripresa delle richieste di documentazione a Nuova Carife, che già prima della diffusione delle modalità di accesso al rimborso, erano piovute nella misura di «qualche centinaio». I risparmiatori interessati sono oltre 4mila.

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