Lite sul passaggio dei camion
La consulta di Longastrino al sindaco: «Non ci tiene informati»
LONGASTRINO. Quasi risentita la Rappresentanza di Partecipazione Cittadina (Rpc) di Longastrino “bacchetta” il sindaco Antonio Fiorentini per averli tenuti all'oscuro di una trattativa tra camionisti e lo stesso primo cittadino. «La Rpc, come organismo di collegamento col Comune può coordinare le parti al fine di organizzare un incontro per la risoluzione di tale problematica». Al centro di tutto c'è l'esigenza da parte degli auto-trasportatori di un parcheggio nella zona industriale. Un tema già al centro degli interessamenti dei vecchi consigli di partecipazione ma senza una soluzione.
Il nuovo organismo si è riunito nei giorni scorsi proprio per analizzare l'unico punto all'ordine del giorno, ovvero i parcheggi per mezzi pesanti. Durante la riunione, dapprima si è provveduto a ripercorrere le tappe degli scorsi anni spiegando poi che «siamo stati messi a conoscenza - si legge nel verbale inviato all'assessore Sauro Borea - che alcuni cittadini/autotrasportatori hanno avuto, all'inizio del mese di aprile, un incontro col sindaco di Argenta per cercare di trovare una soluzione. Ci è stato riferito che durante tale incontro sono state fatte, da entrambe le parti, alcune ipotesi che per un motivo o per l'altro non sono state ritenute valide ed accettabili. Siamo inoltre stati messi a conoscenza - scrivono i componenti della Rpc - che tale incontro si è concluso con la volontà del sindaco di cercare zone alternative a quelle proposte e precedentemente scartate». Ed è qui che la consulta di Longastrino entra in gioco in quanto «è stata interessata dagli auto-trasportatori poichè a distanza di circa un mese non sono pervenute notizie nè dal sindaco, nè da altri». La discussione si è aperta con una serie di commenti e di opinioni espresse da tutto la Rpc e alla fine «si è convenuto di non effettuare alcuna segnalazione nel sistema Rilfedeur (il sistema di collegamento informatico tra Rpc e Comune, ndr), in quanto problematica già conosciuta. Invece - conclude - invitiamo il sindaco a fornire le ipotesi promesse durante l'incontro». Sono diventate segnalazioni tre problemi: la segnaletica (mancante) in via Fossa Menate, i rallentatori (dossi) in via Viola e in via Turati; una segnalazione luminosa all'incrocio tra via Vallette e via Giuliana. (g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google