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Il consigliere Contri sul lavoro di Toselli «Indicare i tempi»

Il consigliere Contri sul lavoro di Toselli «Indicare i tempi»

CENTO. «In questi 5 anni, vigilerò per verificare che i principi di sussidiarietà, quando si parla di politiche sociali e di famiglia, vengano in concreto applicati». Tra apprezzamenti ed...

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CENTO. «In questi 5 anni, vigilerò per verificare che i principi di sussidiarietà, quando si parla di politiche sociali e di famiglia, vengano in concreto applicati». Tra apprezzamenti ed integrazioni, l’ex candidato sindaco e capogruppo Diego Contri commenta le Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti, che l’amministrazione Toselli intende realizzare nel corso del mandato 2016/21. Tra i primi suggerimenti, l’introduzione del principio di «residenzialità storica per una maggior equità nei servizi sociali comunali», e «la quota giovane nelle consulte, per valorizzare i tanti ragazzi che hanno partecipato alle amministrative». Pronto a sostenere la battaglia in difesa dell’ospedale di Cento, Contri parla poi di sicurezza: «Non bastano telecamere o vigili in borghese, serve un controllo capillare per capire chi oggi vive dentro certi appartamenti o frequenta centri culturali. Serve uno sforzo anche da parte dei servizi sociali, per segnalare e individuare possibili situazioni di disagio. Oltre al no alle trivelle, occorre dire con urgenza no ai clandestini a Cento». Poi alcune domande sulle intenzioni dell’amministrazione Toselli rispetto al «rientro della sede della polizia municipale in centro e all'istituzione di un commissariato di Polizia, incompatibile per legge con la presenza, nei comuni delle dimensioni di Cento, del comando carabinieri». Poi, lavoro congiunto sulla Cispadana attraverso «un tavolo di discussione che vede insieme tutte le forze politiche centesi. In Regione, la Lega ha rappresentanti pronti a dare voce a Cento». Da risolvere con urgenza poi, ha evidenziato Contri, i problemi degli scarichi delle acque reflue nei fossi, dei depuratori mancanti e della messa in sicurezza della discarica di Molino Boschetti, come la bonifica necessaria delle aree industriali dismesse: «Tanto da fare e da sistemare in tema di edilizia scolastica – riferisce Contri -. Occorre far sapere ai genitori, quali interventi sono programmati». Per quanto riguarda la ricostruzione, per Contri è necessario quanto prima «pensare, dopo 6 mesi di vuoto, al responsabile dell’ufficio tecnico, e ad una figura che si occupi a tempo pieno dell'edilizia privata». «Ok ai tanti obiettivi e progetti per cultura, sport e turismo, ma è fondamentale sapere come si vogliono realizzare e soprattutto quando». (be.ba.)

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