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Il sindaco ordina a Parnasi: bonifica il Palaspecchi

Il Palazzo degli specchi
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Il Palazzo degli specchi

Ferrara, il proprietario ha 40 giorni di tempo per sgomberare, ripulire e mettere in sicurezza l'immobile. E c'è già una denuncia per mancato rispetto di una precedente ordinanza

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FERRARA. La società Ferrara 2007 di Luca Parnasi ha 40 giorni di tempo per effettuare i lavori di «bonifica, pulizia e disinfestazione» del Palaspecchi. Lo ha deciso il sindaco Tiziano Tagliani con un’ordinanza che andrà ora notificata al proprietario dell’immobile. In specifico, l’ordinanza impone di «provvedere all’avvio del risanamento, disinfestazione-derattizzazione e sistemazione delle aree scoperte e dei fabbricati», mediante «adozione di misure atte ad impedire accessi e intrusioni abusive; pulizia delle aree poste in aderenza agli immobili, delle aree cortilive e degli spazi comuni, mediante sfalcio dell’erba ed eliminazione della vegetazione infestante, nonché dei vari rifiuti presenti».

Quindi si parla esplicitamente di sgombero degli abusivi e di attivazione di un sistema di sorveglianza permanente ed efficiente. Parnasi dovrà inoltre risistinare le griglie di copertura delle piccole aree cortilive interne, ripulire i pozzetti e la rete delle acque fognarie, prosciugare l’acqua stagnante nelle rampe d’accesso, i vani sotterranei e i sottoscala, e rimuovere le carcasse di animali con successiva disinfestazione. A prima vista si tratta delle richieste portate avanti da molti mesi da parte dei residenti della zona, con il sostegno della Lega Nord. Cosa succede se Ferrara 2007 non si muove? La mancata ottemperanza «prefigura una violazione alle leggi vigenti», e quindi si va sul penale; il Comune sarà costretto all’intervento diretto «le cui spese saranno a carico della società inadempiente».


Perché Tagliani si muove solo ora? Ci sono le «criticità igienico-sanitarie riscontrate dall’Azienda Asl a seguito della verifica diretta la scorsa settimana su disposizione del responsabile dell’Igiene pubblica, Aldo De Togni» (anche se l’iter era stato avviato già nell’ottobre scorso). E poi Tagliani parla di situazione non solo peggiorata ma «modificata poiché le banche dovrebbero aver consentito alla società Ferrara 2007 srl di avere la finanza necessaria per procedere alla messa in sicurezza di questo sito, riducendo il rischio di dover intervenire con denaro pubblico». Non ci sono alternative, ribadisce il sindaco, che annuncia anche la messa del passaggio su via Tassoni, con un ponteggio di protezione: la proprietà ha ignorato a suo tempo una specifica ordinanza e per questo «è già stata inviata segnalazione all’autorità giudiziaria». (s.c.)

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