«No all’esternalizzazione del nido»
Poggio Renatico, la minoranza accusa. Il sindaco illustra la decisione
POGGIO RENATICO. La decisione dell'amministrazione comunale di indire un nuovo bando per la gestione dell'asilo nido "Gioco Giocando", invece di rinnovare la gestione giunta a scadenza naturale, crea preoccupazione tra i sindacati che temono una perdita di posti di lavoro visto che, nel nuovo bando, c'è una rivisitazione al ribasso della copertura economica. Per Luca Greco, della funzione pubblica della Cgil, il ribasso della copertura economica equivale al grosso rischio di una riduzione degli attuali 12 posti di lavoro. Anche il gruppo dei consiglieri comunali di minoranza del centrosinistra, Elettra Garuti, Giuseppe Malaguti, Silvia Gessi e Federica Mattarelli, in una nota accusa il sindaco e la giunta di non voler tener conto dell'importanza della continuità educativa per bambini in tenera età. I consiglieri di minoranza ricordano che, nel maggio scorso, avevano chiesto spiegazioni sulla futura esternalizzazione dell'asilo nido ricevendo, come risposta, che le considerazioni erano già stata illustrate alle operatrici del nido, dove non erano emerse criticità, e in più occasioni anche con la rappresentanza sindacale. Il gruppo di minoranza ribadisce comunque la sua completa e totale contrarietà all'esternalizzazione della gestione dell'asilo nido. La giunta Comunale invece non vede gli scenari apocalittici che vengono sbandierati e conferma la massima attenzione, verso l'asilo nido, come dimostra il fatto che il personale è stata aumentato a 12 unità. Il sindaco Daniela Garuti ribadisce il suo diritto dovere di cercare di dare un servizio migliore al minor costo e che l'esternalizzazione della Casa Protetta, messa in atto per legge, non ha creato problemi e anche i centri estivi si sono fatti dando all'esterno la gestione. In ogni caso il comune continua a dettare le linee guida e mantiene il controllo.(g.b.)
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