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«I bambini del Sole vadano a scuola a piedi»

«I bambini del Sole vadano a scuola a piedi»

Bondeno, sui trasporti scolastici bagarre in consiglio. Dura la posizione dell’amministrazione

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BONDENO. Il consiglio comunale ha modificato il regolamento del trasporto scolastico, varato peraltro lo scorso anno. Anche alla luce dell’apertura del nuovo plesso antisismico di Bondeno, che ha portato l’amministrazione comunale matildica ad una serie di riflessioni. L’assessore alla scuola Francesca Poltronieri ha suggerito l’ipotesi, per chi abita vicino al nuovo polo scolastico, nel Quartiere del Sole («pattugliato dalla polizia municipale e sicuro») di andare a scuola a piedi.

«Per razionalizzare la spesa e ridurre i tempi di percorrenza per i bambini, che arriveranno dall’altra parte di Ponte Rana». Lo scorso anno, il Partito Democratico si espresse negativamente sulla modalità di riscossione delle tariffe del trasporto (in un’unica soluzione). «Anche in considerazione delle moltissime spese che i cittadini, in un momento di difficoltà e con più figli – osserva la consigliera Ilaria Faraoni (Pd) –. Leggendo questa modifica, abbiamo avuto conferma che le nostre perplessità non erano certamente infondate. Se nella delibera riportate che, nonostante tutto quello che avete modificato, non si è inciso sui tempi di percorrenza e sulla spesa. Il risultato che speravate di ottenere, non è stato raggiunto. Ci lascia perplessi – dice la stessa Faraoni – di eliminare un’intera zona da un servizio pubblico, con bambini che non hanno la possibilità di essere accompagnati, per un chilometro, da un parente, oppure da un conoscente. In una strada che, se è vero che sarà pattugliata dai vigili urbani di Bondeno sarà sempre più trafficata – con la nuova strada che arriverà in via Generale Dalla Chiesa – diventando un imbuto per tutto il traffico del quartiere».

Mauro Verri (Partito Democratico) sottolinea, inoltre, «che non c’è una “codifica” di qual è il Quartiere del Sole: da dove comincia e dove finisce. Attraversare tutte quelle vie, in una situazione di traffico come quella attuale, con incroci e quant’altro, non è così sicuro. Se ci sono le domande, vuol dire che c’è veramente bisogno del pulmino: quando direte alla gente che non potrà usufruirne, visto che la scuola avrà inizio tra poco più di un mese?» Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) e Corrado Tommasi (Partito Democratico) invitano la giunta a stabilire dei «principi non discriminanti. Al di là dell’ipotesi di fare «camminare i bambini, per fargli fare del movimento.» L’assessore ha difeso le scelte compiute, compreso il pagamento in una soluzione, che «ha consentito di abbattere la morosità che si verificava nel passato». (mi.pe.)

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