I prezzi in lieve flessione -0,1% sul mese, +0,2% sull’anno
Nuovo ribasso dell'indice dei prezzi al consumo in città. Il mese di luglio si è infatti chiuso con un -0,1% in confronto a giugno. Il tasso tendenziale annuo, quello che descrive la variazione...
Nuovo ribasso dell'indice dei prezzi al consumo in città. Il mese di luglio si è infatti chiuso con un -0,1% in confronto a giugno. Il tasso tendenziale annuo, quello che descrive la variazione rispetto allo stesso mese dell'anno passato è ora allo 0,2%, anche in questo caso un dato più contenuto in rapporto allo 0,3% precedente. Come al solito è l'analisi dell'Ufficio statistica comunale di Ferrara a fornirci i risultati delle rilevazioni che a livello locale anticipano quelle dell'Istat. Buone notizie, se ci si concentra dal lato dei consumatori, per ciò che riguarda la divisione più “pesante” e quotidiana sulle tasche dei cittadini, ovvero i prodotti alimentari e le bevande analcoliche: il calo è addirittura dell'1,1% rispetto a giugno, causato soprattutto a una diminuzione di prezzo di frutta fresca o refrigerata (-7,5%), e di vegetali freschi o refrigerati diversi dalle patate (-3,5%), degli yogurt (-1,2%) e dei gelati (-1,3%); mentre a muoversi in controtendenza è il pane, il cui costo aumenta di uno 0,9%. In raffronto allo stesso mese del 2015 il rincaro complessivo medio del "carrello della spesa" è limitato a un +0,6%. su dodici mesi. In crescita il costo delle mense (+7%), il prezzo di servizi per bambini (nidi addirittura a +20,2%) e quelli dei servizi legali e contabili (+17,6%).
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google