Specchi, Lodi festeggia e attacca Fi, Fdi e M5S
Il leghista: la bonifica è una nostra vittoria, dirò a Parnasi di costruire qui lo stadio Di Martino (Fi) manda un siluro al capogruppo Anselmi: si fa condizionare dal Pd
Clima da stadio davanti al Palazzo degli Specchi. Il leghista Nicola Lodi accende un fumogeno verde per dare il via alla conferenza stampa: «È per festeggiare l’ordinanza di Tagliani per la bonifica, è la nostra prima vittoria dopo un anno che non molliamo». L’atteggiamento da ultras si lega anche alla proposta alternativa all’housing sociale, vera bestia nera di Lodi: «Io e Alan Fabbri nelle prossime settimane andremo a Roma, vogliamo parlare con Parnasi. Deve capire che con l’housing sociale non si fanno affari, gli proporremo di demolire tutto e di pensare a un altro progetto, noi pensiamo che qui debba essere costruito il nuovo stadio».
Accanto a Lodi si è piazzato Cristiano Di Martino (Forza Italia, ma con un passato da cristiano sociale intimo di Alemanno). È la nuova coppia d’attacco che punta alla demolizione del Palaspecchi e a spianare la strada a una nuova destra in città. Lodi, dopo essersi preso i meriti dell’ordinanza, spara a zero sui partiti di opposizione: «Devo muovere un appunto ai Cinquestelle, a Forza Italia e a Fratelli d’Italia, di loro non si è mai visto nessuno qui». In realtà agli Specchi - insieme a Lodi e ai suoi - si sono visti in un paio di occasioni i forzisti Matteo Fornasini e Paola Peruffo. Si passa sopra a tutto. Lodi cede la parola al celebrato Di Martino: «Sono felice che Tagliani abbia fatto il primo gradino, spero faccia anche il secondo, il terzo e il quarto e decida di demolire tutto». Ma non c’è il sindaco in cima ai pensieri di Di Martino. «La posizione di Fi sul Palaspecchi è stata controversa, ma le critiche del capogruppo Anselmi a Lodi dopo il suo incontro con la Delmonte per aver messo in discussione sua maestà Tagliani sono assurde. Anselmi ha preso posizione su richiamo di Vitellio ed è una follia che l’opposizione si faccia guidare dal Pd». Dai fumogeni ai siluri: «Sugli Specchi si è cercata una mediazione in Fi, ma Anselmi che è favore dell’housing sociale, l’ha rifiutata. Io ha fatto un’altra scelta, ho continuato a stare in mezzo alla gente».
Lodi ha ringraziato i funzionari dell’Asl Davide Boccati e Franco Taddia che il 7 settembre 2015 redassero il primo verbale sulle condizioni degli Specchi; fu in base a quella relazione che la Lega presentò in aprile un esposto in Procura: «Chiedevamo tra l’altro che venisse data l’autorizzazione a Arpa e Asp di entrare negli Specchi, ringrazio il procuratore Cherchi per questo». È a seguito dell’ispezione Asl del 20 luglio che ora Tagliani ha ordinato alla società Ferrara 2007 dei Parnasi di bonificare l’area degli Specchi entro 40 giorni. «Ma i Parnasi non faranno niente, non hanno soldi in cassa - dice Lodi - dovrà essere il Comune a intervenire e farsi rimborsare, Tagliani usi questi 40 giorni per trovare una ditta seria in grado di fare un bel lavoro». Per Lodi servirà un milione di euro. Il sogno di Lodi è però che qualcuno demolisca tutto e cancelli l’housing sociale finanziato dalla Cassa depositi e prestiti. «Demolire costa solo 1,3 milioni di euro». A sparare la cifra, dopo aver acceso il fumogeno, è sempre Lodi.
Al canto di vittoria leghista fa il verso il segretario del Pd Vitellio: «Abbiamo presentato il progetto di riqualificazione, Naomo e soci hanno detto Ruspa. Abbiamo convocato una commissione straordinaria per decidere azioni per la salute dei cittadini, Naomo e soci dallo scalone gridavano Ruspa. Facciamo un'ordinanza, a carico dei proprietari e non gravando sulle tasche dei cittadini, Naomo e soci gridano Vittoria e non più Ruspa. Qualcosa che non mi torna».
Marcello Pradarelli
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