L’appello dei volontari «Colonie feline a rischio»
LIDO DELLE NAZIONI. «Siamo in emergenza. Ci chiamano dappertutto. Stiamo ospitando a casa nostra gatti e cani, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto dopo che ci hanno distrutto e...
LIDO DELLE NAZIONI. «Siamo in emergenza. Ci chiamano dappertutto. Stiamo ospitando a casa nostra gatti e cani, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto dopo che ci hanno distrutto e rubato ciotole e abbeveratoi dai cassonetti che abbiamo riutilizzato per le colonie feline».
Maria Nanetti Mazzola ama definirsi volontaria di strada e dopo le recenti incursioni dei vandali ai danni delle colonie feline è arrabbiata più che mai: «Abbiamo trovato pieno appoggio nel sindaco, nell’assessore Provasi e anche dalla dirigente Pascale, ma la società che si è aggiudicata l’appalto per la gestione del servizio – spiega Maria – forse non ha ancora ben inquadrato quali sono i propri compiti e doveri».
Una delle problematiche riscontrate dai volontari che, con Maria, si prodigano per i felini randagi, riguarda la somministrazione di alimenti (croccantini e scatolette) che gli animali respingono. «Andiamo nelle nostre tasche per sfamare gatti e cuccioli, la gente ci conosce e ci dà una mano, ma ora più che mai abbiamo bisogno dell’aiuto di chi ama gli animali, turisti compresi – prosegue Maria -. Se ci fosse qualche imprenditore di cuore, dato che in zona ci sono tante seconde case, chiediamo di poter disporre di una stanza, anche solo per la stagione estiva, per poter accogliere le gatte che stanno per partorire».
Oltre alla cura delle colonie feline, Maria e le altre volontarie di strada, dedicano il loro tempo libero anche ai cani del canile comunale e proprio in questi giorni sono alle prese con un nuovo caso di abbandono. Tutte le mattine all’alba, Maria, Sonia Merli, Valentina Bui ed altre volontarie, setacciano le zone rurali davanti a San Giuseppe, alla ricerca dei cuccioli partoriti nei giorni scorsi da una cagnetta color miele, abbandonata da un’autovettura in transito nei presi del cimitero. «La cagnetta deve aver partorito subito dopo l’abbandono – riferisce Maria -, perché è stata vista vagare con i cuccioli in bocca. Prima dobbiamo trovare i piccoli e poi la mamma. Lanciamo un appello a non catturarla se venisse trovata, perché i piccoli rischierebbero di morire di fame». Per informazioni o per dare una mano, sono disponibili i contatti di Maria Nanetti Mazzola (338-874.69.52) e della pagina Facebook “Amici del canile di Lido Estensi.” Infine con lo slogan “Aiutateci ad aiutare” i volontari di strada organizzano per lunedì 8 agosto nell'ambito della Festa di San Guido al Lido delle Nazioni una raccolta fondi; accanto alla lotteria saranno presenti le bancarelle di hobbistica, dedicate alla raccolta di cibo per le famiglie bisognose del territorio. (k.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
