La sosta dei pellegrini a Gaibanella
«Grazie a tutti i ferraresi per la calorosa accoglienza e l’ospitalità»
Un cammino lungo 570 chilometri, a piedi, partendo da Verona con direzione Assisi, e poi Roma: è il pellegrinaggio sostenuto dall'associazione "I Pellegrini" di Parona, nel veronese, che ieri ha fatto tappa anche a Ferrara. Un cammino di preghiera e riflessione, organizzato in occasione del Giubileo della Misericordia, che ha visto una trentina di fedeli giungere in città da Occhiobello, per poi proseguire - dopo aver attraversato la Porta Santa della Cattedrale cittadina - per Gaibanella, dove il 2 agosto sono stati ospitati dalla parrocchia del paese. «Ringraziamo per la calorosa accoglienza che stiamo ricevendo lungo il percorso - afferma l’assistente spirituale del gruppo, don Mario Urbani - il rapporto con le persone incontrate lungo il nostro percorso fa parte del nostro pellegrinaggio. Ci teniamo infatti a devolvere una parte dei fondi con cui ci autofinanziamo alle strutture che ci ospitano durante il percorso - prosegue - per aiutare importanti realtà sociali, come la Città del Ragazzo», dove il gruppo ha dormito la notte per poi ripartire alla volta di Monestirolo e di Lavezzola. Ringraziamenti che il capogruppo estende «agli Alpini della Protezione civile di Verona, a Coldiretti e Confcooperative che ci assistono durante il percorso». Alla trentina di fedeli - dai 26 agli 81 anni - che hanno attraversato la nostra diocesi, se ne aggiungeranno altri lungo il tragitto fino ad arrivare a un'ottantina, i quali - dopo aver attraversato le varie Porte Sante dei capoluoghi che incontreranno nel loro cammino - coroneranno questo loro pellegrinaggio giubilare transitando per la Porta Santa della Basilica di San Pietro a Roma.
Marcello Ferrari
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