Ruba caffè e rompe una costola al vigilante
Ventenne arrestato per rapina al Lidl di via Darsena dalla polizia di Stato, l'addetto alla sicurezza ne avrà per 15 giorni a causa di una costola rotta
FERRARA. Dopo la razzia di confezioni di caffè ha colpito con un pugno al petto l'addetto alla vigilanza che cercava di bloccarlo. Trasformando così un furto di lieve entità in una rapina che lo ha condotto diritto in carcere. Ad essere arrestato dalla polizia di Stato, il ventenne rumeno Remus Mihai. A finire al pronto soccorso con una costola ammaccata e quindici giorni di prognosi, invece, un cittadino del Togo di 36 anni, addetto alla sorveglianza del supermercato.
I fatti risalgono a mercoledì, quando nel primo pomeriggio Mihai con alcuni complici entra in azione nel punto vendita Lidl di via Darsena. Il rumeno ruba 21 confezioni di caffè, del valore di circa 110 euro, e li nasconde in una borsa da spesa robusta, manco a dirlo a sua volta rubata. Poi con la refurtiva raggiunge velocemente l'uscita e supera di corsa la barriera delle casse senza pagare. Un cassiera vede tutto, urla per lanciare l'allarme e intanto telefona al 113. Sentendo le grida della cassiera, il vigilante si lancia all'inseguimento del ladro e lo raggiunge nel parcheggio mentre sta cercando di scappare inforcando una bicicletta. Mihai non ci sta a farsi prendere e assesta un viollento pugno al petto del vigilante africano, aggravando così non di poco la sua posizione. Un'azione tanto grave quanto inutile, inoltre, perché un istante dopo Mihai è circondato da altri dipendenti del Lidl, che lo bloccando fino all'arrivo della Volante della polizia. Dei presunti complici, descritti e visti allontanarsi, nessuna traccia. Mihai è stato così arrestato con le accuse di rapina e lesioni finalizzate alla rapina: il pubblico ministero di turno ne ha disposto l'accompagnamento in carcere. L'addetto ne avrò per due settimane a causa dell'infrazione della settima costola destra.
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