Tresigallo, il Comune porta i conti in piazza
Il sindaco Brancaleoni annuncia: «Il 10 settembre un consiglio in teatro» Prevista l’illustrazione della situazione contabile e degli investimenti fatti
TRESIGALLO. Due mesi. Due mesi di governo del Comune, due mesi per farsi un’idea su come funziona la macchina amministrativa. Andrea Brancaleoni è un sindaco pignolo. Così, dalla sera alla mattina, ha deciso di convocare un consiglio comunale ....speciale. Un consiglio che dovrebbe tenersi (manca soltanto l’ufficialità) il 10 settembre, un sabato, al Teatro 900 di Tresigallo. Perché speciale? Perché in quella occasione saranno affrontati, davanti ai cittadini (tutti invitati a partecipare) alcuni dei temi che stanno più a cuore sia agli amministratori che, appunto, ai cittadini. Ma è lo stesso Brancaleoni a spiegare cosa lo ha spinto a questa convocazione: «Credo sia giusto - ha detto ieri il sindaco - che i nostri concittadini sappiano bene dove vanno a finire i loro soldi e soprattutto sappiano per cosa questi soldi vengono utilizzati. Ora - prosegue il primo cittadino -, dato che ci risulta, dopo diverse e approfondite verifiche fatte effettuare alla ragioneria e all’ufficio tecnico, che contrariamente a quanto annunciato da chi ci ha preceduti, alcuni lavori non sono stati fatti, è ancora una volta più che giusto che i cittadini siano informati circa la situazione contabile prodotta dalla passata amministrazione». Parole taglienti come un bisturi, quelle del sindaco Brancaleoni che, nell’annunciare un consiglio comunale all’apparenza “normale”, sa perfettamente che la serata si svilupperà attorno a tematiche che potrebbero risultare indigeste all’ex sindaco Dario Barbieri ed alla sua maggioranza. Sconfitti, entrambi, alle Comunali del 5 giugno scorso. La voce di questa convocazione, ad onore del vero, gironzola per il paese già da alcuni giorni. Ma soltanto ieri, interpellato sui primi 2 mesi del suo mandato, Brancaleoni ha resa pubblica la notizia. Chiara anche la scelta di convocare il consiglio comunale in un teatro, struttura che ovviamente può contenere un maggior numero di persone rispetto alla sala consiliare della residenza municipale. Dalle prime reazioni scaturite proprio da quelle voci (di cui si parlava), sindaco e giunta non dovrebbero faticare a riempire il teatro. Ancora il sindaco: «Illustreremo, investimento per investimento, i lavori fatti, quelli in corso, quelli terminati. Saranno presenti i responsabili della ragioneria e dell’ufficio tecnico in modo che la presentazione possa essere la più esauriente possibile per chi ci ascolterà». Altrettanto chiara sarà la possibilità da parte dei consiglieri di opposizione di poter (se l’ordine del giorno lo prevederà, come si spera) rispondere. Cresce l’attesa in vista del 10 settembre. Vedremo come andrà, quella sera.
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