La Nuova Ferrara

Ferrara

we love insulina

Coast to coast per beneficienza

Coast to coast per beneficienza

Da Lido di Pomposa a Viareggio di corsa per contrastare il diabete

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI POMPOSA. Da un caso di malasanità è nata “We love insulina”, associazione sportiva dilettantistica, fondata nel 2015 a Sansepolcro, che ha fatto delle campagne di sensibilizzazione sulla diagnosi precoce del diabete mellito la propria mission. La presentazione dell’evento “We love insulina coast to coast”, percorso podistico di 476 chilometri, che dal 23 al 25 settembre prossimo unirà in un abbraccio la costa adriatica a quella tirrenica, con partenza dal Lido di Pomposa e arrivo a Viareggio, è stata ieri mattina l’occasione «per accendere i riflettori – ha sottolineato l’assessore allo sport Stefano Parmiani -, su una patologia che nell’arco di 10 anni ha registrato 10mila nuovi casi di bimbi malati. Sono stato colpito dal vostro entusiasmo e dalla vostra forza – ha aggiunto Parmiani -; il problema è da monitorare con diagnosi puntuale e veloce. Noi saremo al vostro fianco a sensibilizzare l’opinione pubblica». L’assessore Fortini del Comune di Cento, con delega all’associazionismo, si è detto «lieto di cominciare il mandato con un patrocinio di questo tipo. Davanti alle malattie c’è la tendenza a chiudersi – ha aggiunto Fortini -, ma ci sono le associazioni, che aiutano a stare uniti per affrontare i problemi. C’è bisogno di voi». Jacopo Ortolani, padre di un bimbo, coinvolto in un caso di malasanità, che lo ha costretto a gravi disabilità permanenti per diagnosi tardiva di diabete mellito, ha commosso i presenti, evidenziando come «superficialità ed ignoranza non possono più avere la meglio. E’ grandioso chi riesce a rialzarsi – ha aggiunto Ortolani -, con dignità e fare tesoro di quell’esperienza drammatica. Questo è l’importanza della condivisione, l’impegno costante di We love insulina». Con l’hastag “#maipiùanessuno” l’associazione, parallelamente alle iniziative sportive e all’informazione online anche sul sito www.weloveinsulina.it sta conducendo campagne di raccolta fondi, che sinora hanno consentito di devolvere 95mila euro per cure e ricerche. Sono poi intervenuti Carlo Balduzzi e Giulia Zanella, un adulto e una bimba entrambi diabetici, ai quali la diagnosi precoce ha consentito di condurre una vita assolutamente normale. Simona Franceschini, coordinatrice dell’evento che a settembre coinvolgerà il territorio con partenza dal Bagno Pic Nic del Lido di Pomposa, ha ringraziato tutti coloro che collaborano alla sua riuscita, in primis Luisella Boscolo, titolare dello stabilimento balneare ed i Comuni partners.

Katia Romagnoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google