«I volontari c’erano, non ci hanno voluto»
BURANA. «Non è vero che nessuna persona di Burana non voglia impegnarsi per dare una mano alla riedizione della sagra dello storione (stasera il via). Con Loris Cattabriga avevamo degli accordi ma...
BURANA. «Non è vero che nessuna persona di Burana non voglia impegnarsi per dare una mano alla riedizione della sagra dello storione (stasera il via). Con Loris Cattabriga avevamo degli accordi ma dopo l’incontro con gli amministratori tutto è andato in fumo. Quattro volontari c’erano già e per oltre un mese abbiamo anche lavorato per sistemare la struttura che ospiterà la sagra. Cattabriga non vada in giro a dire che è rimasto deluso ed amareggiato perchè non ci sono volontari». Roberto Pezzoli, buranese, che abita di fronte al campo sportivo, ha un diavolo per capello. È’ uno dei volontari che aveva dato la propria disponibilità. «Quando si è svolta la riunione con gli amministratori comunali avevamo chiesto che i proventi della sagra rimanessero a Burana. Cattabriga doveva pensare solo ai cuochi, ai volontari ci pensavamo noi. Questi erano gli accordi e invece siamo stati eliminati». Cattabriga, presidente dell’associazione sagre e dintorni che farà rinascere la manifestazione che fino a due anni fa richiamava frotte di enogastronomi da ogni parte si limita a dire: «Sono tutte fandonie. Queste persone volevano un comitato di controllo nell’ambito dell’associazione sagre ed anche un comitato nell’ambito delle materie prime. Il Comune si è limitato a portare tavoli e sedie. Loro hanno lavorato pochi giorni, io ed altre persone siamo qui tutti i giorni da tempo per sistemare tutta l’area».
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