La Fials sul personale «Inaccettabili le decisioni dell’Asl»
COPPARO. «È inaccettabile. Tra precariato e volontariato, l’azienda Usl gioca al ribasso». È duro il comunicato diramato ieri dalla Fials in merito alla situazione sanitaria. «Anche per il 2016,...
COPPARO. «È inaccettabile. Tra precariato e volontariato, l’azienda Usl gioca al ribasso». È duro il comunicato diramato ieri dalla Fials in merito alla situazione sanitaria. «Anche per il 2016, rimane il blocco del turn over per il personale tecnico amministrativo, mentre, per gli operatori sanitari arriva una novità dalla Regione che “innalza” all’’80% il tetto delle assunzioni, da determinare però sul totale dei cessati del primo semestre 2016. Ma perché calcolare solo sui cessati del primo semestre 2016? Navighiamo a vista - dichiara la segretaria provinciale Mirella Boschetti che firma la nota - , oppure l’autunno riserva brutte sorprese, altri tagli di posti letto? Oltre tutto - prosegue il documento - , non si tratta di nuove risorse da aggiungere a quelle presenti, ma di stabilizzazioni di posti già occupati da lavoratori precari da cui ben poco sollievo verrà ai lavoratori sempre più stanchi, arrabbiati, demotivati e con il contratto di lavoro bloccato».
«Difficile - scrive ancora la Boschetti - accettare anche la disparità di trattamento tra area del comparto e area della dirigenza; l’area della dirigenza medica verrebbe integrata del 140%, l’area del comparto solo del 50%». «Qualcuno - si chiede ancora la Fials - sta perdendo tempo per guadagnare tempo? Si tampona ricorrendo al lavoro interinale: 3 ostetriche, 10 Oss, 4 infermieri, non si possono gestire servizi tanto delicati con il precariato. Servono - si chiude la nota - almeno 50 infermieri per il rispetto della norma europea sull’orario di lavoro, ulteriore personale sanitario per fare entrare in funzione l’hospice di Copparo ....».
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