Novantenne scippata e gettata a terra
Aggredita alle spalle da una donna e colpita con una catena in piazzale Dante. È all’ospedale con un braccio rotto
FERRARA. Sorpresa alle spalle, colpita con una catena da bicicletta, gettata e terra e scippata della borsa. Una signora di 89 anni è finita all’ospedale di Cona con un braccio rotto e diverse contusioni dopo essere rimasta vittima di una brutale aggressione molto simile a quella subìta domenica scorsa da un’altra anziana in via Niccolini. Questa volta lo scippo violento è avvenuto in piazzale Dante, ma le modalità dell’aggressione e le informazioni raccolte dai testimoni rafforzano l’idea che ad agire sia stata la stessa persona, una donna che prende di mira signore anziane e che non si fa scrupoli a scaraventarle a terra.
Così è stato martedì mattina in piazzale Dante. Era molto presto, circa le 7.20 quando l’anziana - probabilmente uscita per comprare il pane - è stata aggredita alle spalle da una donna che impugnava una catena usata per chiudere le biciclette. Con quella ha colpito la sua vittima, che ha fatto appena in tempo a rendersi conto di quello che stava succedendo. La malvivente ha afferrato la borsetta e ha tirato. La novantenne è caduta a terra, fratturandosi un braccio, mentre la scippatrice violenta è scappata in bicicletta. La signora è stata poi portata all’ospedale di Cona, dove è stata ricoverata e tenuta in osservazione vista l’età molto avanzata.
Un episodio che ricorda molto da vicino quello avvenuto meno di 48 ore prima in via Niccolini: ancora un’anziana aggredita (85 anni), ancora una donna la scippatrice. Un colpo-fotocopia anche per le modalità. Secondo il racconto di un testimone, infatti, la pensionata di via Niccolini era stata sorpresa alle spalle, gettata a terra e derubata della borsa della spesa. La vittima cadendo aveva sbattuto il volto a terra, perdendo molto sangue ed era stata a sua volta portata all’ospedale.
Il soccorritore-testimone ha poi riferito agli inquirenti di aver visto poi fuggire in bicicletta, in direzione via Acquedotto, una donna di mezza età, castana e di corporatura robusta. La signora invece non era stata in grado di fornire una descrizione della malvivente, un po’ per lo choc subìto, un po’ perché tutto è avvenuto alle sue spalle. In ogni caso, tutto porta a ipotizzare la presenza (dopo il famigerato “uomo vestito di nero” - se non più di uno) di una scippatrice seriale violenta e pericolosa che si muove in bicicletta, individua le sue vittime tra le persone più indifese: signore molto anziane sole per strada, da aggredire, malmenare e derubare. Troppe le analogie tra i sue colpi per pensare a due episodi slegati tra loro.
L’aggressione di piazzale Dante è stata poi denunciata alla polizia, e la Squadra mobile ha avviato le indagini. Sullo scippo di via Niccolini stanno compiendo i dovuti accertamenti i carabinieri.
Alessandra Mura
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