La Nuova Ferrara

Ferrara

la replica

«Quei milioni più che leciti, non sono stati sottratti»

I magazzini darsena quand'erano in costruzione
◗
I magazzini darsena quand'erano in costruzione

Mascellani e il suo avvocato respingono le accuse: subito il ricorso al Riesame. «Movimenti finanziari che rientrano nella piena regolarità, nessuna distrazione»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Di mattina presto, dopo che l’agenzia Ansa batte la notizia e il sito web della Nuova gli sta a ruota, Mascellani accetta di parlare, di spiegare la sua posizione giudiziaria. Poi in tarda mattinata ci ripensa e si affida ad uno dei suoi legali, entrato in scena da poco, il professor Filippo Sgubbi (l’altro difensore è Dario Bolognesi che ha seguito fin dall’inizio gli sviluppi di Magazzini Darsena).

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.13920472:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.13920472:1650616343/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A Sgubbi è stato notificato il decreto di sequestro mercoledì pomeriggio, 20 pagine in cui il gip Silvia Marini si è detta convinta che i riscontri di procura e finanza sono da accogliere: da qui il sequestro di 4 milioni di euro. «Ci siamo confrontati - spiega il professor Sgubbi - con l’ingegner Mascellani, ho letto le carte e possiamo dire che quei movimenti finanziari contestati, a nostro giudizio, rientrano nella piena regolarità e sono corretti». E adesso? «Adesso porteremo queste nostre argomentazioni sulla correttezza dei movimenti anche al tribunale del Riesame (a Ferrara, altri giudici del tribunale, che dovranno valutare se confermare o no il sequestro del gip Marini, ndr)». Ma tribunale, procura e finanza ritengono che quei movimenti finanziari, al centro dell’inchiesta, siano il frutto di una colossale distrazione di 4 milioni di euro. «Noi - spiega Sgubbi - contestiamo assolutamente che sia una distrazione della società in questione e sarà il tribunale del Riesame a confermarlo o meno». Un decreto di sequestro deciso dal gip Marini, spiegato nelle sue 20 pagine del decreto, che non lascerebbe campo ad equivoci: «Abbiamo letto l’atto in cui vengono date spiegazioni ampie e dettagliate da un giudice serio: ora però al Riesame faremo presenti le nostre argomentazioni». A quando il ricorso? Quali i tempi tecnici per la nuova valutazione? «Sono abbastanza lunghi, vista la sospensione feriale: ma già dal 1 settembre depositeremo richiesta di riesame e di annullamento del sequestro».

Ma per gli inquirenti i soldi sono stati sequestrati perchè frutto del crac, usciti verso la Svizzera e poi tornati in Italia: quei 4 milioni hanno la “targa”, sono soldi distratti dal fallimento. «Ribadisco, per noi tutti i movimenti erano regolari, non c’è stata nessuna distrazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google