«Subito la conferenza socio-sanitaria»
I sindacati invocano regole chiare: per gli autisti volontari stessi turni di riposo
È necessario convocare entro la settimana la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria straordinaria per approvare linee di indirizzo utili da sottoporre all’Asl perché produca un regolamento capace di trovare la giusta misura tra l’utilizzo dei volontari nei trasporti di emergenza e la piena tutela della salute dei cittadini. A chiederlo a Tiziano Tagliani, che essendo presidente della Provincia presiede anche la Conferenza sanitaria, Cgil, Cisl e Uil con una nota unitaria nella quale sono ribaditi due concetti-chiave: la contrarietà alla sostituzione del lavoro professionale retribuito con l’opera volontaria gratuita. E la necessità, per chi svolge mansioni così delicate, «di poter usufruire di adeguati riposi compensativi, circostanza regolamentata per contratto per i lavoratori ma per nulla definita per quel che riguarda i volontari». Su questi punti, ribadiscono i sindacati, serve un confronto istituzionale in tempi stretti. Da qui la richiesta della convocazione della Ctss, nonché di un regolamento «che consenta di valorizzare al meglio il mondo del volontariato e i valori sani dello stesso, nel rispetto del pieno diritto alla salute dei cittadini. Per la corretta garanzia dei livelli essenziali di assistenza (Lea) sarebbe sufficiente prevedere anche per il personale volontario il rispetto della vigente normativa sull'orario di lavoro (legge 66 del 2003)».
Alla Conferenza territoriale viene chiesto inoltre di sollecitare la Regione a modificare la circolare del 20 marzo 2014 sulle "Modalità di affidamento del servizio di soccorso e trasporto a soggetti accreditati" e "Rapporti con le organizzazioni di volontariato - modalità di verifica del requisito di prevalenza delle prestazioni rese da volontari".
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