Timori per le lettere sulla Tasi
Cittadini preoccupati. Il Comune spiega: sono solo informative
COMACCHIO. Preoccupazioni e perplessità a Comacchio dopo che nelle case di vari cittadini sono arrivate lettere che molti hanno scambiato per avvisi di pagamento. Da qui una serie di richieste di chiarimenti al Comune.
In realtà, informa l’amministrazione comacchiese, «sono in fase di recapito delle lettere informative relative al versamento della Tasi (tributi sui servizi indivisibili), annualità 2015, a quei contribuenti che evidenziano un’anomalia nella banca dati dell’ufficio tributi (anomalia riferita alla situazione degli immobili oppure al versamento del tributo)».
In particolare, e per fare completa chiarezza, il Comune precisa «che tale comunicazione non ha in alcun modo valore di cartella di pagamento o di avviso di accertamento tributario, ma è semplicemente un invito a controllare e regolarizzare la propria posizione, al fine di non incorrere in successivi accertamenti d’ufficio con l’aggravio di sanzioni ed interessi. È possibile procedere con l’eventuale calcolo del ravvedimento operoso sul sito internet del Comune (www.comune.comacchio.fe.it) nella sezione tributi. Sempre sul sito è, inoltre, disponibile la lettera attualmente in fase di recapito».
Per qualsiasi ulteriore informazione e per i cittadini che, pur avendo già provveduto al pagamento della Tasi, siano risultati «ugualmente destinatari della comunicazione da parte del Comune, è possibile contattare l'Ufficio Tributi del Comune di Comacchio – Via Edgardo Fogli n. 17 – ai seguenti recapiti telefonici: 0533/318544 (Maura Chendi) – 545 (Ilaria Carli) - 547 (Ketty Cavalieri Foschini) – 562 (Romina Beneventi) - 549 (Laura Gelli) oppure via e-mail all’indirizzo tasi@comune.comacchio.fe.it».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google