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Fca in difficoltà

Vm, il mercato americano non tira

Vm, il mercato americano non tira

Pesa ancora la vicenda dieselgate. Un nuovo direttore di fabbrica

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CENTO. La vicenda dieselgate unita al fatto che il mercato statunitense non sta tirando, sono i principali motivi della stagnazione dei mercati che hanno indotto la Fca proprietaria dello stabilimento Vm di Cento ad attuare la cassa integrazione ordinaria dall’1 al 5 agosto e poi dal 29 al 31 agosto ovvero dopo la chiusura dello stabilimento per ferie del personale dall’8 al 28, per tutti e tre i flussi, 4 e 6 cilindri ed industriale. Durante il periodo di cassa integrazione sarà effettuata la formazione per i lavoratori per poter passare ad altre postazioni di lavoro. Nel contempo l’azienda ne approfitterà per effettuare investimenti sulle linee di produzione. A settembre la cassa si farà dall’1 al 30 per un totale di 800 lavoratori coinvolti (700 operai e 100 impiegati) per i flussi 4 e 6 cilindri. Sul V6 la produzione a settembre andrà a regime ridotto con metà produzione dei motori giornalieri su tre turni (metà lavoratori saranno presenti a rotazione). Il 10 ottobre partirà ufficialmente la mini linea del levante. Sono state garantite le rotazioni anche sulla base di una certezza di maturazione dei ratei. Verrà fatta formazione per i lavoratori e anche una formazione specifica (su modello Pomigliano d’Arco).

La linea 5 e basamenti manuali rimarranno fermi fino a fine settembre per dei miglioramenti alla linea. Linea 8-9 per una ventina di giorni rimarrà ferma, c'è un forte calo dei volumi, alcuni andranno momentaneamente sull'industriale inoltre sono in atto gli studi per fare un nuovo V6. Durante l’incontro per l’esame congiunto della cassa integrazione è stato presentato ai sindacati il nuovo direttore dello stabilimento. Si tratta di Daniele Pisa il quale proviene dalla fabbrica di Pomigliano d’Arco. (m.bar.)

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