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«Ecco 100 mila euro per le fiere internazionali»

«Ecco 100 mila euro per le fiere internazionali»

Il bando della Camera di commercio: dal 20 settembre si può fare domanda Dal 2008 al 2015 sono state 671 le imprese che hanno beneficiato del contributo

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Tutti in fiera, la Camera di Commercio ti dà una mano. Potrebbe essere questo lo slogan promozionale di un bando, lanciato dall'ente di Largo Castello, che stanzia contributi in favore delle aziende ferraresi intenzionate a calcare la scena di un evento fieristico di carattere internazionale.

«Dal 2008 al 2015 - dice il presidente Paolo Govoni - sono state 671 le piccole, medie e grandi imprese del nostro territorio che hanno utilizzato questo strumento per promuovere i propri prodotti e servizi e che grazie a questa opportunità hanno chiuso dei contratti. Le fiere sono finestre sul mondo, partecipare è importante: tutto comincia guardandosi negli occhi e stringendosi la mano».

Il bando mette a disposizione per ora 100mila euro, ma è alle viste un impinguamento grazie al probabile cofinanziamento da parte di qualche amministrazione comunale. Fondi destinati alle realtà imprenditoriali espositrici, nelle manifestazioni in Italia o all'estero, per coprire il rimborso del 30% delle spese sostenute, tra l'altro, per operazioni come il noleggio dell'area espositiva, l'allestimento, servizi di interpretariato e hostess, trasporto, assicurazione e movimentazione del campionario, brochure cataloghi, video e presentazioni aziendali da distribuire o mostrare in fiera.

Il contributo è al massimo di 4mila euro e per poterne fruire bisognerà presentare domanda tramite posta elettronica certificata alla Camera di Commercio di Ferrara, a partire dalle ore 10 del 20 settembre: bisognerà per forza sbrigarsi e cliccare alla svelta, poiché il bando, con la sua dotazione finanziaria, va tutti gli anni esaurito. «E dopo le fiere - spiega Mauro Giannattasio, direttore dell'ente camerale - continuiamo ad aiutare le imprese con l'obiettivo di rendere proficua la partecipazione a una fiera internazionale, cercando che i biglietti da visita che si portano poi in tasca diano davvero dei frutti».

Nell'edizione 2015, la distribuzione geografica degli interventi ha riguardato fiere svolte in Italia nel 55,6% dei casi, quindi in Germania (23,1%) e Nord America (5,1%), ma anche in Turchia (2,6%). Le imprese finanziate appartengono in maggioranza al settore dell'industria (43%), a commercio e servizi (34% in totale) e artigianato (17%). Per ciò che riguarda le categorie merceologiche, spiccano meccanica (30%) e agroalimentare (22%). Tra i benefici segnalati dagli imprenditori frequentatori di fiere internazionali, l'alta concentrazione di pubblico e di concorrenti; la possibilità concreta di valutare 'in diretta" le reazioni del potenziale cliente; l'incentivazione delle motivazioni all'acquisto, il rapporto costo/contatto molto contenuto; lo sviluppo dell'immagine dell'azienda; l'avvio di relazioni commerciali; l'ampliamento della rete di rappresentanti o clienti; il confronto con la concorrenza; il sondaggio sull'accettazione di nuovi prodotti e servizi.

Fabio Terminali

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