Gelo tra sindaco e polizia «Uno, tra noi e lui, mente»
I sindacati respingono l’accusa di non aver garantito il confronto democratico «Espediente per non affrontare il vero problema». «E adesso chieda scusa»
«Uno, tra noi e il sindaco, mente». Fra sindacati di polizia e Tagliani è sceso il gelo. Quell’accusa alle forze dell’ordine di essere “incapaci di assicurare un confronto democratico” durante la ormai famosa assemblea di Gaibanella ha lasciato Siulp, Coisp, Ugl e Siap pieni di rabbia e disappunto. Il sindaco non dice la verità, contrattaccano, e basta guardare il filmato della serata per accertarsene: «L’assessore Sapigni ha potuto parlare liberamente per oltre un’ora. Quale sarebbe il ruolo delle forze dell'ordine immaginato da Tagliani? Allontanare chi non è d'accordo con lui? Moderare la discussione decidendo chi e quando deve parlare? La verità è che la polizia ha garantito che l'incontro si svolgesse nel pieno rispetto delle libertà costituzionali di tutti. Tagliani non può permettersi di trascinare la Questura nell'agone politico. Noi siamo terzi. E tali rimaniamo. Affermare che le forze dell'ordine non hanno garantito le libertà costituzionali è un'affermazione grave, tanto più grave in quanto falsa». La successiva replica del sindaco, pubblicata qui sotto, ha provocato un ulteriore moto di indignazione: «Dalle accuse di non garantire il confronto democratico siamo passati a quella di non collaborare alla soluzione del problema immigrazione. Ci chiediamo se si rende conto fino in fondo della portata delle cose che afferma». L’impressione, continua la nota, è che il sindaco stia cercando di incolpare chiunque per non affrontare le cause del “pasticciaccio di Gaibanella”: «Vede signor sindaco, la sua polemica contro la Polizia appare oggi per quello che è: un pretesto per spostare l’attenzione dal merito del problema, un espediente retorico che non funziona più».
Anche il Sap interviene invitando il sindaco a scusarsi. «Ci piacerebbe sapere: quale sarebbe stato il comportamento che i nostri colleghi avrebbero dovuto tenere nei confronti di chi non la pensava come l'Assessore Sapigni? Forse di fronte a qualche fischio avrebbero dovuto alzare i manganelli? Strano senso di civiltà quello del Sindaco Tagliani. Lo stupore nei confronti di Tagliani è ancora molto forte tanto che ci sorge il dubbio che possa essere stato male informato e pertanto lo invitiamo a visionare il video dell'incontro disponibile su numerosi siti internet. Quando lo avrà visto e avrà verificato che l'incontro si è svolto regolarmente e alcuna violenza è mai stata messa in essere da chicchessia, da galantuomo quale siamo certi che sia, abbia la dignità di chiedere scusa a chi tutti i giorni si sacrifica per garantire la sicurezza del nostro Paese».
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