«Sul turismo si è fatto poco»
L’assessore Giglioli ritorna sulla questione dei Borghi Autentici
TRESIGALLO. Dopo aver letto le dichiarazioni dell’ex sindaco Dario Barbieri a proposito dell’Associazione Borghi Autentici, l’assessore al turismo Stefano Giglioli precisa alcuni punti: «A fine giugno i Borghi Autentici hanno inviato una lettera dove si comunicava che l’assemblea degli associati ha adottato “il manifesto dei borghi autentici 2015” e ratificato il nuovo “regolamento interno Bai”. Questa amministrazione, per mantenere la certificazione Bai - spiega Giglioli - doveva aderire al regolamento interno e per ottenere la certificazione di “borgo autentico certificato” doveva sostenere un ulteriore costo di 7.200 euro che noi abbiamo deciso di non pagare, rinunciando a tutte le certificazioni a partire dall’1 gennaio 2017. Sempre l’ex sindaco dice che, grazie all’associazione Borghi è stato realizzato il progetto Solum, questa è una parte della verità perché i Borghi - spiega Giglioli - hanno fornito una consulenza per far si che Tresigallo partecipasse al progetto Solum. Tale consulenza non era gratuita o compresa nella quota di adesione a Bai, quindi Tresigallo ha pagato altri 40 mila euro ai Borghi per una consulenza di assistenza tecnica. Anche le cifre citate sul progetto Solum sono imprecise. C’è stato un rimborso di 59 mila euro e altri 18 mila euro devono ancora arrivare, se arriveranno vuol dire che c’è stato un costo e il totale ammonta a circa 80 mila euro comprensivi della consulenza Bai ovvero 3000 euro in più del rimborso. Il progetto Solum - dice Giglioli - era mirato a promuovere e collegare fornitori di prodotti tipici ed artigianato tradizionale nell’intera area progettuale transfrontaliera. A Tresigallo i soldi di Solum non sono stati usati per promuovere fornitori o artigiani ma hanno finanziato alcune sagre promosse solo in ambito locale. Le sagre e l’associazionismo sono importanti ma non possono e non devono essere confuse con il turismo, Tresigallo deve puntare sulle sue bellezze e sulle sue particolarità. L’ufficio turistico non sarà nella vecchia sede elettorale della lista "civica" Progresso e Solidarietà e non sarà nel teatro».
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