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«Caro Ministro, a rischio il campanile del nostro duomo»

«Caro Ministro, a rischio il campanile del nostro duomo»

La Curia chiede un intervento urgente di Franceschini dopo un nuovo crollo di frammenti dal monumento

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Un nuovo crollo di frammenti dal campanile del Duomo. E per fortuna dopo i distacchi dalla sommità del monumento alla fine del mese di maggio, l’area circostante è stata transennata, evitando così in caso di ulteriori cedimenti, pericolose cadute di pezzetti di campanile sopra la testa di eventuali passanti. La situazione del campanile di Ferrara sta diventando una vera emergenza al punto che dopo il crollo di giovedì scorso di nuovi frammenti, monsignor Marino Vincenzi, a nome del Capitolo della Cattedrale, ha preso il computer e ha inviato per posta elettronica una lettera al ministro ferrarese della cultura e dei beni monumentali per sensibilizzarlo sulla problematica del campanile di Ferrara.

Al ministro ferrarese i monsignori della Curia, concordi, fanno presente la criticità statica del monumento che si trova proprio su piazza Trento Trieste che da oltre due mesi risulta per una parte transennata.

Monsignor Vincenzi fa presente anche gli alti costi dei preventivi presentati dalle aziende specializzate per interventi sulla struttura e al tempo stesso indica anche i gradi esborsi che stanno pagando per la messa in sicurezza del duomo a cominciare dagli attuali lavori di consolidamento statico della facciata della Cattedrale, interventi che dureranno tutta l’estate e probabilmente non termineranno in tempo per la festa della Madonna delle Grazie, la seconda domenica di ottobre.

Al ministro Franceschini il Capitolo della Cattedrale ha presentato il problema di un bene monumentale così strategico per Ferrara e che necessita di cure importanti e e per questo chiedono un interessamento da parte del ministero per arginare un degrado reale. Il pericolo reale è che con i temporali e gli sbalzi di temperatura tra secco e umidità si creino dei nuovi cedimenti che mettono a rischio non solo l’incolumità di chi transita sotto il campanile, ma anche la staticità di una struttura monumentale di pregio, ma che ha già subito nel corso dell’ultimo mezzo secolo due pesantissimi terremoti.

L’auspicio della Curia ferrarese è di ricevere un aiuto e un sostegno da parte del ministero per risolvere il problema.

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