Il Comune perde la causa con una dipendente
Fiscaglia, la ragioniera capo sostituita e si era rivolta al giudice del lavoro L’amministrazione ricorre in appello ma dovrà pagare le spese e i danni
FISCAGLIA. Il Comune di Fiscaglia ha perso la causa che era stata intentata nei confronti dell’amministrazione comunale fis cagliese da una dipendente, la ragioniera capo del Comune, Angela Caselli. Poco tempo dopo l’insediamento della nuova amministrazione il sindaco, Sabina Mucchi, aveva manifestato l’idea di sostituire la ragioniera capo che aveva svolto il proprio incarico quando il Comune era retto dal commissario prefettizio Torlontano ed ancora prima in Comune a Massa Fioscaglia. La Mucchi aveva informato la giunta delle sue intenzioni. Va premesso che la giunta non ha alcun potere in quanto è il primo cittadino che decide le posizioni organizzative. Secondo lo studio di fattibilità, redatto a suo tempo, andava fatta una riduzione delle posizioni organizzative di quattro unità per un risparmio di 150 mila euro, attualmente invece vi sono una decina di posizioni. La Mucchi ha messo in atto la sua decisione spostando la Caselli al Personale e mettendo al suo posto Gianni Fini. Una decisione che la stessa Caselli non ha affatto gradito rivolgendosi al Tar il quale ha affermato che la questione non era di sua competenza ma bensì del giudice di lavoro del tribunale di Ferrara che in data 19 maggio ha dato ragione alla Caselli dichiarando illegittima la mancata assegnazione della Caselli alla posizione organizzativa di responsabile del servizio Ragioneria. Il Comune ha quindi pagato la parcella (9.278 euro) all’avvocato difensore, lo studio Fabio Dani di Ferrara e dovrà rifondere la Caselli del danno patrimoniale patito (3.000 euro più gli interessi) oltre al pagamento delle spese legali sostenute (3.200 euro). La Mucchi però non ci sta e chiede alla giunta ovvero al vice sindaco Fabio Tosi ed agli assessori Gianni Tuffanelli, Melissa Romani e Massimo Trombelli, i poteri per resistere in appello. Che gli vengono concessi il 5 luglio scorso. In Comune a Fiscaglia si è creata una situazione molto complessa e difficile.
«Ero d’accordo di seguire una determinata linea che negli atti si evince - afferma il consigliere di opposizione Roberto Manzoli a quei tempi vice sindaco - la sindaca invece si è discostata dal percorso condiviso. Avevo detto che la cosa si sarebbe anche potuta fare però prima si doveva parlare con i diretti interessati. La Mucchi ha agito in modo diverso ed è andata avanti dritto per la propria strada».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
