Mercato, le strategie degli ambulanti
CENTO. Oltre alla nuova pavimentazione della piazza e a più parcheggi, gli ambulanti del centro storico di Cento chiedono maggiori verifiche sulla qualità dei prodotti in vendita. Pronti a dire la...
CENTO. Oltre alla nuova pavimentazione della piazza e a più parcheggi, gli ambulanti del centro storico di Cento chiedono maggiori verifiche sulla qualità dei prodotti in vendita.
Pronti a dire la propria opinione e a dare suggerimenti nell'ambito del percorso di riqualificazione che la giunta del sindaco Fabrizio Toselli sta ridisegnando per il centro storico di Cento, gli ambulanti del mercato del giovedì riflettono su ciò che potrebbe migliorare la loro attività.
«È stato impagabile il rientro del mercato in centro storico - dice Gaetano Suffritti, che in corso Guercino ha un banco di fiori - la piazza ha ricominciato a vivere e ad essere attrattiva. Del resto, la vita del mercato e quella del commercio di vicinato, sono da sempre intrecciate. Le due attività si arricchiscono reciprocamente. Quando il mercato era delocalizzato in Santa Liberata, la piazza era vuota». Oggi, invece, «la gente viene al mercato, ma le vendite nel tempo sono dimezzate».
E per valorizzarlo, Suffritti ribadisce: «Il bello chiama bello. Su molti banchi, merce scadente. Ci vorrebbe maggiore selezione, perché la merce in vendita, sia di maggiore qualità».
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