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Scoperto il grossista del falso

di Marcello Pulidori
Scoperto il grossista del falso

La guardia di finanza sequestra 5mila articoli contraffatti per un valore di oltre 60mila euro

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LIDO DEGLI SCACCHI. A modo suo era diventato un “imprenditore” capace di rifornire i dettaglianti, l’ultimo anello della catena commerciale, quello che arriva al cliente finale. Peccato che la guardia di finanza, con una operazione che in zona non ha precedenti (come confermato ieri dagli stessi vertici delle Fiamme Gialle), abbia interrotto questa fiorente attività sequestrando all’imprenditore abusivo, un senegalese di 50 anni (peraltro in Italia con regolare permesso di soggiorno che risultava il titolare del laboratorio), oltre 5mila articoli contraffatti, per un valore commerciale che supera i 60mila euro. In sostanza l’uomo, che è stato denunciato per contraffazione e ricettazione, era in grado di riempire le stanze di coloro che, in seconda battuta, andavano a rivendere la merce, molti sulle spiagge altri per le strade. Ma sempre abusivamente. Riscontri e attività d’indagine che non hanno tralasciato nulla e che hanno permesso alla Finanza di mettere le mani su questo magazzino dell’illegale. Lo stesso laboratorio in cui si svolgevano i “lavori” era abusivo. Dentro, come mostrano le foto, si poteva trovare tutto: articoli e accessori d'abbigliamento, occhiali, borse, scarpe, polo, giubbotti, foulard, tutto pronto per essere messo in commercio. Gran parte della merce, consegnata in un magazzino dai fornitori come semi lavorati, veniva successivamente trasferita in un piccolo laboratorio dove gli articoli da contraffare venivano sottoposti a diverse fasi di lavorazione e, in ultimo, confezionati con l'applicazione di marchi, etichette e griffe ad uso esclusivo delle case di moda detentrici dei marchi stessi. Questo ultimo passaggio avveniva utilizzando macchine per cucire che consentivano al 50enne di applicare il marchio sull’articolo voluto facendolo così sembrare autentico agli occhi degli ignari compratori. Gli articoli, come anticipato, erano poi distribuiti dall''imprenditore' alla rete dei venditori abusivi minori presenti sui Lidi. Un meccanismo avviato da tempo, abbastanza oliato ma che non ha passato le maglie strette dei finanzieri che, dopo controlli e controlli, hanno condotto a termine la brillante operazione. Il laboratorio era attivo da diversi mesi e le macchine usate per il confezionamento sono il segno che l'attività illegale scoperta dai Finanzieri era a pieno regime per soddisfare la domanda del mercato locale: i numerosi appunti di ordini trovati tra le cose rinvenute e sequestrate, dimostrano l'interesse per gli articoli prodotti a Lido degli Scacchi, particolarmente apprezzati dalla clientela anche in ragione della discreta fattura. Il titolare del laboratorio era già conosciuto perché negli anni scorsi era stato denunciato sempre per la vendita di articoli contraffatti. Il nuovo 'business' l'aveva reso quasi invisibile agli occhi delle Fiamme Gialle, fino alla individuazione del laboratorio clandestino, scoperto grazie alla ricostruzione dei contatti e dei movimenti tra produttore e venditori.

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