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«Tanti gli sforzi per far arrivare l’Adsl»

«Tanti gli sforzi per far arrivare l’Adsl»

San Nicolò, il sindaco risponde alle accuse e mette in risalto il lavoro fatto con la società Lepida

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La protesta del gruppo di cittadini di San Nicolò che ha lamentato la mancanza della Adsl in paese, ha scosso il "Palazzo". «Mi rendo disponibile ad un incontro quanto prima, abbiamo buone notizie». E' questa, la replica che il sindaco Antonio Fiorentini, invia a coloro che hanno lamentato la mancanza della Adsl. Fiorentini, ricorda che «sono ben informato della situazione e per quel che ci compete in questi anni come amministrazione comunale abbiamo fatto tutto il possibile. Ricordo che - scrive in una nota - risale a ben 10 anni fa l'interrogazione parlamentare dell'on. Rossella Ottone in merito al problema. C'è poi stato tutto il lavoro con Deltaweb grazie al quale è stato finanziato un progetto di rete wifi in tutte le frazioni». Fiorentini risponde con disappunto anche alle insinuazioni «circa l'affermazione secondo la quale si tratterebbe diversamente una frazione dall'altra. Purtroppo - scrive - i problemi di connessone ci sono anche ad Anita e Longastrino. Non arriviamo ovunque e forse non sempre con le risposte che i cittadini si aspettano, insinuare - precisa - che vi siano comportamenti diversi dell'amministrazione verso gli uni o gli altri non è coerente con la realtà dei fatti». Venendo al nocciolo(Adsl) della questione, «proprio un mese fa Lepida, la società della Regione specializzata in telecomunicazione e dei servizi telematici, nell'ambito di un progetto che ha interessato tutta la provincia, ha ultimato un intervento che ha portato la linea Adsl via cavo in diverse dorsali del nostro comune nello specifico Longastrino-Anita, Voghiera-San Nicolò, San Nicolò-Ospitalmonacale. Ora si tratta di mappare con Lepida il territorio per capire l'effettiva copertura di San Nicolò rispetto alla dorsale, verificando via per via come il cittadino possa allacciarsi alla linea in accordo con Telecom che gestisce le centraline. Purtroppo - conclude - si tratta di una zona di scarso interesse per le aziende di telefonia, le quali hanno il compito di offrire ai clienti il cosiddetto ultimo miglio per collegare la dorsale al punto interessato». Sulla questione il capogruppo regionale della Lega Nord Alan Fabbri ha presentato un’interrogazione all’assemblea legislativa, «per chiedere conto del gap informatico di un intero paese, penalizzato dall’esclusione da servizi fondamentali, quali email, servizi sanitari e commerciali». Fabbri chiede alla Regione i dettagli della posa della fibra ottica, ed eventuali partecipazioni con fondi pubblici, oltreché i motivi di tutti questi ritardi nell’attuazione del servizio. . «Chiediamo alla Giunta regionale – conclude Alan Fabbri – di riferire circa questa incredibile situazione, ed anche se non ritenga in qualche misura ingannevole l’atteggiamento di operatori che cercano di vendere un servizio a chi non lo potrà utilizzare».(g.c.)

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