Mare mosso, tre turisti soccorsi e salvati dai bagnini
PORTO GARIBALDI. Super lavoro ieri per gli assistenti bagnanti. Infatti nonostante le condizioni meteo-marine proibitive con raffiche di bora e bandiera rossa esposta, molti turisti hanno voluto...
PORTO GARIBALDI. Super lavoro ieri per gli assistenti bagnanti. Infatti nonostante le condizioni meteo-marine proibitive con raffiche di bora e bandiera rossa esposta, molti turisti hanno voluto comunque entare in acqua. E solo il provvidenziali intervento dei bagnini ha scongiurato il peggio. A Porto Garibaldi, nel tratto di mare di fronte alla spiaggia libera (zona ristorante Pericle) intorno alle 10.30 un turista afhgano 35enne è salvato da Daniele Zampoli. bagnino dell’Ippopothamus. L'uomo non sapeva nuotare ed era finito in un punto in cui non toccava: Zampoli l’ha raggiunto a nuoto con il bay watch. «È l'ennesimo caso - spiega Alex Bellotti, titolare del Cus salvataggio - di intervento riuscito in spiaggia libera, dove ancora non è previsto il servizio di salvataggio».
Poi alle 16, a Estensi, all'altezza del bagno Kapogiro il bagnino Pieraldo Gelli della coop Alto Adriatiko ha salvato a nuoto 2 diciottenni che, trascinati da una corrente, stavano finendo al largo. «Il bagnino è stato bravissimo - sottolinea il coordinatore della coop, Francesco Corradi-, ma ringrazio anche i 2 turisti che gli hanno dato un aiuto».
Sabato invece, intorno alle 19.10, quando era già finito l'orario di servizio, il bagnino del bagno Maremoto di Estensi, Antonio Toschi del Cus Salvataggio, ha salvato 3 bimbi di età compresa tra 8 e 10 anni. Alle grida di "aiuto" Toschi si è precipitato, caricando sul moscone i piccoli: erano in un punto dove non toccavano. (k.r.)
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