Rotoballe in fiamme, si pensa al dolo
Vasto incendio in un’azienda di Bondeno. I vigili del fuoco evitano si propaghi. Altri due roghi tra Ferrarese e Mantovano
BONDENO. Un incendio di vaste proporzioni ha coinvolto circa 800 rotoballe di fieno, nell’azienda agricola Masini, situata in via Comunale per Burana 296, poco distante dall’agriturismo La Florida. Le fiamme si sono scatenate durante la notte tra sabato e domenica, ed hanno visto impegnati i vigili del fuoco di Ferrara e Cento, nonché quelli volontari del distaccamento di Bondeno. Per un’azione di contrasto mirata sia a non fare estendere l’incendio, sia ad evitare il rinvigorimento delle fiamme, sotto la massa accatastata di materiale combusto. L’azienda agricola dove si è sprigionato il rogo è famosa sul territorio e risulta inserita in un elenco regionale tra quelle che si occupano di produzione biologica. Opera da diversi anni a Bondeno e possiede una stalla con circa 320 vacche da latte. Ogni anno sono accatastate vicino alla stessa stalla circa 3mila rotoballe, fra paglia e erba medica, derivanti dalle coltivazioni in loco. Alle 2 di domenica mattina, i residenti della località in cui sorge l’azienda, non distante da Borgo Scala, ma sulla sponda opposta del canale di Burana, si sono accorti delle alte fiamme che ormai avevano avvolto centinaia di rotoballe. Sul posto di sono portati, immediatamente, i vigili del fuoco volontari di Bondeno, i pompieri del comando provinciale di Ferrara e quelli del distaccamento di Cento, con quattro mezzi Atp, due autopompe e un carrello motopompa.
Al momento dell’allarme, i volontari di Bondeno erano già impegnati in un altro incendio, in via Cavo Napoleonico, dove erano andate a fuoco altre rotoballe, seppur in un rogo di minore entità. Una strana coincidenza, come quella di un terzo rogo, sviluppatosi a Malcantone di Sermide nel Mantovano, attorno alle 2,45.
Per ora non si può sostenere la tesi del dolo, ma i carabinieri di Bondeno e Burana, arrivati sul luogo dell’incendio, stanno svolgendo tutte le indagini del caso. Al di là della natura del rogo, l’incendio è stato domato a fatica dai vigili del fuoco, in un’intera notte di lavoro e durante l’intera giornata di ieri. Era stato richiesto anche l’intervento di un elicottero dal comando dei vigili del fuoco di Bologna, allo scopo di effettuare degli sganciamenti dall’alto. La corsa contro il tempo è stata motivata anche dalla necessità di non fare estendere l’incendio alle restanti duemila rotoballe accatastate a piramide, come quelle bruciate, ed alla vicina stalla. L’operazione di smassamento e spegnimento delle lingue di fuoco, che possono sprigionarsi dal materiale combusto, imporrà di pattugliare fino alla giornata odierna il rogo, onde evitare che l’incendio stesso riprenda vigore. Presto per una stima effettiva dei danni, anche se quelli alle strutture dell’azienda sono stati contenuti dal repentino intervento dei vigili del fuoco, ma il quantitativo di fieno ed erba medica bruciato fa pensare a danni ingenti. (mi.pe.)
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