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dopo il terremoto

Conto alla rovescia per i lavori al cimitero di Cento

CENTO. «Nonostante i lavori di recupero, il cimitero sarà accessibile, ad eccezione delle parti di volta in volta interessate. Entro la fine d'agosto, un incontro con progettisti, consulta e...

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CENTO. «Nonostante i lavori di recupero, il cimitero sarà accessibile, ad eccezione delle parti di volta in volta interessate. Entro la fine d'agosto, un incontro con progettisti, consulta e cittadini per illustrare fasi progettuali e modalità d'apertura del cantiere». È il sindaco Fabrizio Toselli ad annunciare l'aggiudicazione dell'intervento di recupero post sisma del cimitero di Cento. L'appalto dei lavori di riparazione con rafforzamento locale, è stato aggiudicato all'impresa Eurocostruzioni di Padova. Si tratta del complesso monumentale edificato fra il 1841 e il 1924, sottoposto a tutela, gravemente ferito dal terremoto. In programma, la riparazione dei danni alle strutture, la messa in sicurezza e il rinforzo dei solai di sottotetto e dei colonnati stessi, il ripristino delle coperture e delle finiture, la riparazione e la messa in sicurezza degli elementi di carattere artistico più vulnerabili.

Sono in corso le verifiche che porteranno all'aggiudicazione definitiva, per un importo a contratto di 828mila 517 euro. L'inizio del cantiere è entro il mese di settembre e la sua durata sarà di 170 giorni. Una speciale tempistica, dovuta al fatto che l’azienda, in sede di gara, ha offerto un ribasso del 52% sul tempo previsto da progetto esecutivo, per l’effettuazione dei lavori. Fornitura anticipata e suddivisione del cantiere in due, lato est e lato ovest, per un intervento simultaneo sui due fronti contrapposti. Tre le squadre al lavoro in ogni stralcio, e un quarto gruppo per le opere relative alla sicurezza. Ognuno dei 4 stralci contempla rimozione di pluviali e grondaie, smontaggio di coperture e infissi; rinforzo dei solai, cucitura delle lesioni sul parametro interno delle murature, riparazione delle volte; rimontaggio della copertura, sistemazione delle opere lapidee e degli intonaci, tinteggiatura finale.

«L'accesso al cimitero e la sua fruizione pubblica – riferisce Toselli – sarà indipendente rispetto al cantiere. Ogni interferenza verrà eliminata».

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