Parlava di procurato allarme Oggi fa l’ordinanza di bonifica
Ieri scriveva di procurato allarme, accusando Naomo Lodi, nel suo esposto, per «ripetute prospettazioni di false emergenze per l’ordine pubblico e la salute». Oggi, invece, Tagliani smentisce se...
Ieri scriveva di procurato allarme, accusando Naomo Lodi, nel suo esposto, per «ripetute prospettazioni di false emergenze per l’ordine pubblico e la salute». Oggi, invece, Tagliani smentisce se stesso e quanto scriveva 4 mesi fa, con l’ordinanza imposta alla società Ferrara 2007 di Luca Parmasi. Decisione assunta dal sindaco solo dopo l’ultimo blitz, la settimana scorsa, dell’Ufficio igiene del’Usl che aveva valutato «criticità igienico-sanitarie», dando alla proprietà 40 giorni di tempo per bonificare l’area, perchè diventata una bomba per la salute pubblica. E allora, non si poteva decidere prima l’obbligo di risanare l’area, diventata vera emergenza, ora certificata? Terrà conto l’inchiesta in corso di queste contraddizioni? Come ricordiamo, nell’inchiesta di procura e Digos compaiono le due “cattedrali nel deserto” di Ferrara: Palaspecchi e Magazzini Darsena. Due complessi oggi più che mai legati dall’esposto del sindaco Tagliani, in cui indica non solo Naomo Lodi, ma anche Roberto Mascellani, progettista del Palaspecchi nonchè costruttore e proprietario di Magazzini. E allora occorre riflettere sull’esposto di Tagliani ai magistrati contro Lodi e Mascellani, quest’ultimo coinvolto perchè - secondo il sindaco - in modo diretto pensò di dirottare i finanziamenti del Palaspecchi nel complesso di Magazzini Darsena e qui realizzare il social housing, case popolari di nuova generazione per una fascia media di popolazione. Ma è possibile che la magistratura venga delegata a risolvere un tale pasticcio senza precedenti, sindacando - di fatto - sul diritto a protestare di un cittadino (Naomo Lodi) e quello di un costruttore (Roberto Mascellani) di far affari e piazzare un complesso immobiliare unvenduto? Non è un’ingerenza della magistratura su questioni politico-amministrative che dovrebbero avere altre soluzioni? Dubbi e solo dubbi. La realtà è che Tagliani deposita l’esposto, procura e Digos - come atti dovuti - debbono aprire le indagini. E non si sa dove arriveranno.
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