“Punto nel vivo” una campagna di informazione
LIDO DI VOLANO. Ogni anno diverse persone vengono punte da insetti, in particolare api e vespe. Per coloro che sono allergici le punture possono diventare un dramma e portare alla morte come è...
LIDO DI VOLANO. Ogni anno diverse persone vengono punte da insetti, in particolare api e vespe. Per coloro che sono allergici le punture possono diventare un dramma e portare alla morte come è avvenuto nel caso del pensionato bresciano. Anche quest’anno è stata promossa una campagna dal titolo “Punto nel vivo 2016” alla quale ha aderito anche l’ospedale Sant’Anna di Cona con l’ambulatorio allergologico. Quest’anno la campagna informativa sull’allergia al veleno di imenotteri ha in programma una serie di azioni e strumenti di comunicazione che partendo da Facebook.com/puntonelvivo arrivano fino all’informazione e formazione dei professionisti della salute che sono coinvolti nel percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti allergici a veleno di imenotteri. Per tutti i mesi estivi verranno diffusi in oltre 200 pronto soccorso italiani materiali informativi sull’allergia al veleno degli imenotteri con l’obiettivo di favorire la conoscenza di un idoneo percorso diagnostico e terapeutico, realizzabile attraverso una stretta collaborazione tra personale del pronto soccorso e specialista allergologo. Confondere una normale reazione a una puntura con una reazione allergica è molto frequente, per questo è importante imparare a riconoscere la differenza grazie al supporto dell’allergologo. Oltre a Facebook si può consultare il sito www.federasmaeallergie.org
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