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Circonvallazione in via Belfiore 700 firme per il no

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BONDENO. Sono ormai 700 le firme raccolte per la petizione promossa dal comitato di cittadini Circonvallazione Belfiore, impegnato anche ieri, durante il mercato, nella sua opera informativa nei confronti della cittadinanza, sulle scelte viarie riguardanti la zona Ovest. Il comitato contesta, non il ponte di Borgo Scala, (in foto il progetto) ma la modifica al progetto preliminare, che prevedeva inizialmente una circonvallazione in uscita dopo Belfiore. Mentre, nel progetto esecutivo, quella parte del progetto è stata modificata. Il comitato ha informato la gente sul fatto che la via diventerà “extraurbana”, «con quello che ne consegue in senso di traffico. Mentre il progetto si ferma a pochi metri da via Generale Dalla Chiesa.» Il portavoce del comitato, Iames Accorsi, rivela che la presenza dei cittadini al gazebo è andata oltre le attese: «Ci aspettavamo una minor presenza – rivela Accorsi – vista la massiccia partecipazione di martedì scorso. Evidentemente, il passaparola ha fatto il suo corso: la gente viene e nessuno ha palesato dei dubbi su quanto loro esposto. E’ evidente – dice il portavoce del comitato – che non si può ridisegnare la viabilità di un centro urbano passando per un quartiere e l’esempio di Vigarano Pieve, dove la circonvallazione passa fuori dalla frazione, è lampante. Il problema – continua Accorsi – non riguarda solo due o tre case in via Generale Dalla Chiesa, perché la strada sbucherà in via per Scortichino, a ridosso delle scuole. La nuova viabilità non può sbucare nel centro di un quartiere, col problema del traffico pesante, che va portato fuori dal centro urbano. L’amministrazione non potrà non tenere conto dei tanti cittadini che si stanno esprimendo attraverso la petizione», avverte il comitato promotore. Il quale annuncia altre iniziative di sensibilizzazione. (mi.pe.)

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