Ferrara, rubati gioielli per 30mila euro
Maxifurto in una casa in pieno centro. I proprietari erano in vacanza, al rientro la scoperta della razzia
FERRARA. Prosegue come un bollettino di guerra quotidiano la serie di furti nelle abitazioni, nei negozi e presso le aziende di città e provincia. L’ultima vittima dei ladri, superprofessionisti in questo caso, è una famiglia che abita nei pressi di corso Isonzo che appena tornata dalle vacanze si è trovata di fronte a un’amara sorpresa: dalla casa erano stati rubati gioielli per 30mila euro.
La famiglia era stata assente da Ferrara per una breve vacanza di una settimana e lunedì sera attorno alle 9, al suo rientro, ha potuto constatare la razzìa subita. Ma attenzione, ai portoni di ingresso della casa non c’era nessun segno di effrazione e all’interno dello stesso appartamento non vi era il disordine che i ladri lasciano dopo le incursioni, rovistando dappertutto. Insomma la casa era in ordine, nessun segno di effrazione e allora chi potrebbero essere i ladri così “puliti” da rubare a colpo sicuri e poi scappare?
Quel qualcuno è entrato nell’appartamento e con tutta calma - vista l’assenza dei proprietari - ha potuto appropriarsi di preziosi di grande valore, senza peraltro lasciare traccia.
Subito la famiglia ha chiamato i carabinieri, e quindi i militari hanno raccolto le prime indicazioni della famiglia e poi sono tornati ieri mattina per raccogliere la denuncia e iniziare le indagini. Perché è bene sottolineare che il furto ha segnali molto strani e inquietanti che vanno segnalati perché ricorrenti negli ultimi mesi in alcuni altri maxifurti messi a segno. È possibile che ci si trovi di fronte a ladri specializzati che riescono ad acquisire informazioni indirette su cosa trovare di valore in una casa? E come è possibile che non abbiano lasciato tracce nè di effrazione o disordine dando l’impressione di sapere dove e cosa rubare?
L’ultimo furto, così, offre lo spunto per mettere in guardia tutti coloro che hanno preziosi in casa, e anche armi. Quando è possibile occorrerebbe mettere al sicuro preziosi e armi in appositi depositi, in banca o altro. Questa volta ne ha fatto le spese la famiglia in un casa in pieno centro, dove i ladri hanno potuto agire indisturbati senza essere sentiti da nessuno. Si tratta dicevamo di uno dei tanti episodi che le cronache stanno riportando ormai troppo spesso e che altrettanto purtroppo a volte arrivano persino a concludersi con la violenza. Non è stato questo il caso, ma la psicosi tra i ferraresi comincia a diffondersi in modo preoccupante poiché oltre ai furti sono sempre più frequenti scippi per strada, strappi di cellulari, catenine o borsette, con conseguenze spesso purtroppo gravi.
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