I turisti scelgono Comacchio
I primi dati dagli uffici turistici: registrato un incremento del 15% per le visite guidate in Valle
COMACCHIO. Davanti all’entrata giganteggia il volto sorridente e radioso di una giovanissima Sophia Loren con l’immancabile latta di anguille marinate tra le mani. Questa è l’accoglienza riservata ai turisti che si affacciano sull’uscio dell’Ufficio informazioni ed accoglienza turistica del capoluogo, che da poco più di un mese ha lasciato la propria sede di Palazzo Bellini al nuovo sportello della Camera di Commercio, per trasferirsi al piano terra dell’ex-ospedale settecentesco degli Infermi. «L’80% di chi viene a Comacchio passa di lì – riferisce Patrizia Guidi, presidente di Cogetour, che gestisce gli uffici informazioni turistiche sul territorio -. La nuova location offre sicuramente una visibilità maggiore e ci tengo a sottolineare che stiamo chiudendo i dati del mese di luglio, che evidenziano un incremento di arrivi, anche per le escursioni in valle». L’ufficio, che dalla prossima primavera sarà affiancato dal nuovo Museo Delta Antico, sta riscontrando un’impennata di arrivi di turisti olandesi, belgi, francesi, ma anche svizzeri e tedeschi che, stanno via via mostrando di privilegiare le coste italiane rispetto ad altre vicine, come la Costa Azzurra, probabilmente ritenute meno sicure del passato. Nello Iat lagunare confluiscono, in modo preponderante, le richieste di informazioni con prenotazione per le escursioni in valle, oltre a quelle relative agli eventi e i numeri parlano di un fenomeno in assoluta crescita ad appannaggio del turismo ambientale. «In luglio – spiega Dario Guidi di Cogetour, responsabile del servizio – nonostante sia il mese più caldo dell’estate e quello in cui il turismo di gruppo viaggia meno, abbiamo registrato un incremento del 15% per le visite guidate in barca agli antichi casoni di pesca con tantissime presenze individuali e di famiglie. La presenza degli stranieri eguaglia quella degli italiani in questo periodo estivo». Anche il Bettolino di Foce, ristorante gestito da Cogetour, interamente ristrutturato un anno fa, è legato alla stagionalità delle escursioni in barca e «come inizio agosto i numeri sono in ulteriore incremento – conferma Dario Guidi – perché c’è più gente che gira». Lo Iat di Comacchio non ha solo cambiato location, ma ha fatto anche da apri-pista ad un servizio nuovo di zecca, adottato poi dagli altri uffici dislocati sui Lidi, denominato “Iperbooking”. Un apposito sofware di ricerca, secondo i criteri indicati dai turisti di passaggio o che vi si rivolgono telefonicamente, consente di effettuare la prenotazione delle stanze nelle strutture ricettivo-alberghiere del territorio. La disponibilità viene verificata attraverso un circuito che fa capo al portale www.emiliaromagnawelcom.com, di riferimento per la promozione di Apt Servizi della Regione Emilia Romagna. Un’ultima curiosità: in questo periodo di alta stagione l’Ufficio Informazioni turistiche del centro storico lagunare è prevalentemente frequentato da turisti stranieri durante i giorni feriali e da turisti italiani nei fine settimana. Ci si può iscrivere alla newsletter degli eventi, tramite l’indirizzo: comacchio.iat@comune.comacchio.fe.it
Katia Romagnoli
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