«Noi, preparati e affidabili»
In provincia l’emergenza è affidata già da anni alle associazioni
Ivan Ghirardelli ha 46 anni e da 27 è autista volontario di ambulanze. Ha cominciato con Nico Soccorso, ora è presidente di Comacchio Soccorso e non ci sta a passare nè per “soccorritore della domenica” nè tantomeno per lavoratore in nero «visto che quello che riceviamo è un rimborso spese». Anzi la contrapposizione tra professionisti e volontari nei trasporti d’emergenza, sostiene, è del tutto pretestuosa visto che questo stesso servizio è già svolto da anni dalle associazioni. Comacchio Soccorso, ad esempio, «opera dal 2004 nei trasporti sanitari di emergenza a Estensi, Pomposa e al San Camillo, al Delta e a Cento». Dal 1º agosto Voghiera Soccorso è subentrato a Comacchio per il Delta e Lido Estensi.
«Nella vita sono titolare di una ditta di materiale elettrico e fin da quando avevo 19 anni riservo parte del mio tempo al volontariato nei trasporti sanitari e d’emergenza - spiega Ghirardelli - La mia giornata da autista dura 12 ore, fino alle 20, e poi mi riposo potendo contare sull’aiuto di mia moglie in ditta. La mia associazione conta ora 70 iscritti, di cui 50 operativi, ma ce ne sono altre come Nico Soccorso che ne hanno anche più di 200, e l’organizzazione consente di coprire tutto il territorio e assicurare gli adeguati riposi». Ghirardelli replica anche a chi teme che i volontari possano non essere adeguatamente addestrati: «Per quel che riguarda la formazione, siamo tenuti a seguire una serie di corsi aziendali a cura della stessa Asl: primo soccorso, defibrillazione su pazienti adulti (Blsd), defibrillazione pediatrica (Pblsd), soccorso nei traumi (Ptc), utilizzo dei presìdi in caso di trauma (Ferno) e Guida Sicura, con un massimo di 100 ore all’anno di formazione continua. L’esperienza certo non ci manca».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
