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Si parte con Pedrini, si chiude con Venuti

Si parte con Pedrini, si chiude con Venuti

Appuntamenti d’autore per la rassegna “Note di settembre” nell’arena di Palazzo Bellini

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COMACCHIO. Omar Pedrini, “Zio Rock”, dopo il sodalizio con i “Timoria”, aprirà il 2 settembre prossimo, la seconda edizione di “Note di settembre”, progetto di “musica popolare con fusioni jazz”, come lo ha definito Luigi Sidero, direttore artistico della rassegna musicale, promossa dal Comune. Forte del successo che ha riscosso Niccolò Fabi nella prima edizione del 2015, torna la formula dello spettacolo “Story telling”, durante il quale Pedrini dialogherà con il pubblico dell’arena di Palazzo Bellini, rispondendo a domande e curiosità e raccontandosi attraverso i suoi pezzi. Il giorno successivo, il 3 settembre la voce di Petra Magoni ed il contrabbasso di Ferruccio Spinetti, ex-componente degli Avion Travel, si fonderanno in “Musica Nuda”, un concerto tecnico dirompente, originalissimo. «Petra è anche un’artista molto social – ha commentato Sidero -, con migliaia di follower su Facebook ed Instagram, dove pubblica le foto delle seguitissime serate». Il secondo fine settimana propone un gradito ritorno a Comacchio di un’artista amatissima e versatile, Antonella Ruggiero, che nella sua lunga carriera ha saputo spaziare con maestria e duttilità tra diversi generi musicali, dal pop alla musica sacra. «Durante la serata, di ispirazione jazz, Antonella ripercorrerà sicuramente alcuni dei brani di maggior successo condivisi durante il percorso con i Matia Bazar – ha dichiarato il direttore artistico della rassegna -, ma eseguirà anche canzoni dettate dalla sensibilità del momento». Il gran finale del 10 settembre è affidato a Mario Venuti, artista a cui Sidero si dice particolarmente legato, partito con l’esperienza della band “De Novo” negli anni ’90. «Venuti presenterà – ha aggiunto Sidero – uno spettacolo/incontro con il jazz in chiave acustica». Ingresso gratuito per tutte e 4 le serate con circa 400 posti a sedere nell’arena di Palazzo Bellini ed eventuale utilizzo della sala polivalente in caso di maltempo. Il dirigente del settore cultura e turismo Roberto Cantagalli, ha ringraziato Sidero per «la pianificazione di un programma che non è di intrattenimento, ma una vera produzione culturale, un prodotto originale e inconsueto. Note di settembre – ha concluso Cantagalli – si conferma anche quest’anno per gli amanti della musica come una rassegna da non perdere».

Katia Romagnoli

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