La conta dei danni dopo l’incendio per corto circuito
Le indagini dei vigili del fuoco nell’appartamento andato a fuoco martedì pomeriggio in un palazzo in via Pomposa 75 hanno confermato che a provocare le fiamme è stato un corto circuito elettrico...
Le indagini dei vigili del fuoco nell’appartamento andato a fuoco martedì pomeriggio in un palazzo in via Pomposa 75 hanno confermato che a provocare le fiamme è stato un corto circuito elettrico partito da una lampada che si trovava sul comodino. Per fortuna in casa c’era il proprietario, Maurizio Biondelli, che ha visto il fuimo e le fiamme e dopo un primo tentativo andato a vuoto di spegnerle ha chiamato i vigili del fuoco che con grande tempestività sono arrivati e grazie anche all’ausilio di un’autoscala sono saliti al quarto piano e in poco tempo hanno domato l’incendio.
Il proprietario Biondelli è stato però trasportato all’ospedale Sant’Anna per alcuni accertamenti in quanto ha respirato del fumo durante l’incendio. L’uomo è stato ricoverato in maniera precauzionale per effettuare tutti gli esami clinici. Avvisato anche l’amministratore del palazzo che ha provveduto a visionare lo stabile, rendendosi conti che occorreranno dei lavori per ripristinare le sale in particolare la camera da letto, la più danneggiata dalla furia del fuoco che ha distrutto letto e mobili. Una volta sistemato l’impianto elettrico l’appartamento sarà nuovamente agibili ed abitabile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
