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rappresaglia fascista

Omaggio ai martiri della Certosa

Omaggio ai martiri della Certosa

Oggi la commemorazione degli eccidi dell’agosto 1944

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Dieci i patrioti ferraresi trucidati tra l'11 e il 20 agosto 1944 per una rappresaglia fascista, con incursioni all'interno della Certosa cittadina. A ricordo di questi tragici eventi è apposto un cippo sul muro davanti al Tempio di San Cristoforo. E proprio lì, in Certosa ci sarà una cerimonia solenne oggi alle 10 per onorare la memoria dei caduti alla presenza di autorità civili, militari e religiose con onori militari. Una corona d'alloro verrà deposta sul cippo posto a memoria dell'eccidio, di cui ricorre il 72° anniversario. Per il Comune di Ferrara sarà presente l'assessore Luca Vaccari. Le associazioni partigiane, combattentistiche e d'arma sono invitate a partecipare con i loro labari. Alle ore 4.45 dell'11 agosto 1944, a seguito dell'uccisione da parte di un gappista del maresciallo Mario Villani, vennero fucilati Gaetano Bini, Destino Sivieri Tersilio, Romeo Bighi, Guido Droghetti, Guido Fillini, Amleto Piccoli, Renato Squarzanti. Un altro prigioniero, Balestri Jovanti, ugualmente condannato alla fucilazione, riuscì a fuggire e sopravvisse. La sera del 20 agosto vennero inoltre fucilati Donato Cazzato e Mario Zanella.

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