La Nuova Ferrara

Ferrara

Sbandati nell’ex stazione Trovati materassi e vestiti

Sbandati nell’ex stazione Trovati materassi e vestiti

Bondeno, il vecchio edificio, di proprietà Tper, meta di vagabondi e senzatetto Il sindaco: «Noi continueremo a fare la nostra parte, lo faccia anche l’azienda»

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. La vecchia stazione dei treni di viale Matteotti continua a fare parlare di sé. Nonostante, dal 2000, sia stata sostituita dal nuovo scalo realizzato un paio di chilometri più avanti, nella stessa via, in zona Riminalda. Qualche mese fa, la questione del riutilizzo della stazione venne riportata in auge da una contestuale interrogazione a livello regionale dei consiglieri leghisti Alan Fabbri e Marco Pettazzoni, che chiedeva i motivi dell’abbandono di alcune carrozze di treni ferme da tempo sui binari “morti” della vecchia stazione. Treni che, peraltro, se ancora non sono stati rimossi, sono quanto meno stati rimessi in sicurezza, sigillando porte e possibili entrate nei vagoni. Qualche giorno fa, invece, un cittadino ha segnalato al comando della polizia municipale dell’Alto Ferrarese la probabile presenza di vagabondi o senza tetto all'interno dell'edificio, adibito un tempo a stazione ferroviaria di Bondeno. Gli agenti della municipale si sono recati sul posto, rinvenendo la presenza di materassi e oggetti di vestiario, lasciati probabilmente da chi aveva appena trascorso la notte all'interno dello stabile, di proprietà di Tper. Gli agenti hanno trovato la porta d'ingresso aperta e così anche il cancelletto che conduce ai binari della vecchia stazione. Nei mesi scorsi, l’attenzione si era spostata, come detto, in direzione di questi ultimi, per effetto dei convogli della Fer che si trovano fermi sulle rotaie dello scalo da lungo tempo. Esisteva il problema delle porte forzate da ignoti e dei vetri rotti, che consentivano a sbandati di poter entrare nei vagoni, ma l’azienda ha quanto meno provveduto a “sprangare” le porte dei convogli. In attesa di una loro rimozione definitiva. Sulla vicenda del ritrovamento di effetti personali nell’ex stazione, intanto, il sindaco matildico, Fabio Bergamini, annuncia che i controlli proseguiranno: «continueremo a mandare gli agenti – avverte il primo cittadino – in questa e in altre realtà, dove sospettiamo si annidino forme di degrado. Dove trovano rifugio sbandati e persone che hanno nulla da perdere». Il comando di polizia municipale di Bondeno, intanto, ha provveduto ad inoltrare la comunicazione del rinvenimento di effetti personali, ed anche della violazione di proprietà da parte di ignoti, alla protezione aziendale di Fer-Tper, per le misure che l’azienda deciderà di adottare al riguardo. «Noi faremo la nostra parte, anche in futuro – conclude Fabio Bergamini – ma chiediamo anche all’azienda proprietaria dell’immobile dell’ex stazione di fare altrettanto, mettendo in sicurezza l’edificio ed evitando che situazioni di questo tipo possano verificarsi di nuovo». (mi.pe.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google